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Scritta da: Hannele
Una doccia calda di sapone
per sentire questo metallico sapore
di sangue, di lacrime e amore
disdegnato, rifiutato, violentato
dal figlio più bello ma isolato
nella sua cristallina base
di gabbie fallaci e afose.

Una doccia di pianto
del colore dell'orizzonte,
un urlo disperato
per un sorso di sana fonte
dell'ingenua giovinezza
e della più pura redenzione
in sprazzi di docile carezza.
Una speranza di disperazione.
Chiara Rosafio
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