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Voci della notte

O notte senza luna!... Come un innamorato
ti ascolto e ti contemplo, immoto, estasiato...
Qual musica s'effonde sotto l'argenteo manto!
Intorno, delle fonti gorgoglia il terso canto
qui trema un'adamantina. Perluccia sopra un ramo,
là trilla un augellino l'uguale suo richiamo;
e come un orologio, tra l'erbe, l'indiscreto
grillo ripete l'aspro stridio; dal giuncheto
del fiume s'ode il coro dei rospi, come sordi
d'un organo lontano evanescenti accordi;
e regna sopra tutta la placida armonia,
ora mugghiante, ed ora molto sommesso e lento,
lo strepito d'un nero lontan mulino a vento...
E gli astri!... Oh, quale incanto!... Qual pura melodia!...
Nel coruscar metallico, nel vivo palpitare,
sembrami udire il rombo del loro eterno andare...
Apollon Nikolaevic Majkov
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