Benessere Meno stress, più memoria: ecco i benefici della meditazione

Meno stress, più memoria: ecco i benefici della meditazione

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Quasi tutti hanno letto o sentito parlare almeno una volta nella vita della meditazione, senza mai però cimentarsi. Eppure questa attività fa bene sia alla mente che al corpo: se non l’hai mai provata, qui trovi alcune tecniche per iniziare a meditare, così finalme­­­nte anche tu potrai pensare al tuo benessere sfruttando i vantaggi di questo esercizio. Ad esempio:

  • Calma l’ansia e combatte la depressione

Basta dedicare 30 minuti al giorno agli esercizi di meditazione per veder ridurre automaticamente, durante il resto della giornata, sia le crisi d’ansia che gli stati depressivi. I risultati, secondo la ricerca della Hopkins University School of Medicine riportata su Jama Internal, sono migliori e più stabili di quelli ottenuti con i farmaci.

  • Migliora concentrazione e memoria

Le tecniche di rilassamento della meditazione hanno anche la capacità, nel tempo, di dare maggiore lucidità alla mente: migliora decisamente sia la capacità di concentrarsi su un quesito (bloccando i pensieri estranei), sia quella di recuperare più lucidamente i ricordi dalle zone cerebrali della memoria. Inoltre, secondo uno studio del Massachusetts General Hospital, aumenta anche il volume della materia grigia.

  • Contiene le pressioni esterne causa di stress

È la Carnegie Mellon University a dichiarare che la meditazione mette, chi la pratica, nella condizione di reagire in maniera estremamente positiva alle pressioni esterne, classiche dell’ambito lavorativo, ridimensionando lo stress che esse causano. Un risultato ottenuto grazie al fatto che la meditazione è in grado di ridurre il cortisolo, cioè l’ormone collegato allo stress, senza che la produttività ne risenta minimamente.

  • Migliora la reazione al dolore

A prescindere dalle affermazioni di chi pratica la meditazione, anche degli studi scientifici, condotti grazie alle scansioni cerebrali, hanno dimostrato che la meditazione riduce la sensazione di dolore, a parità di tipo di esperienza. Un risultato che la scienza attribuisce al fatto che chi medita separa il dolore dall’emozione, e reagisce in maniera più distaccata.

  • Tiene il corpo giovane

La ricerca dell’Università della California di Davis ha evidenziato l’effetto rigenerante della meditazione sui telomeri, e cioè le sequenze dell’Acido Desossiribonucleico poste in coda ai cromosomi, che sono i garanti della salute delle cellule del corpo. Infatti, quando questi si deteriorano, le cellule smetto di riprodursi e invecchiano precocemente.

  • Più rigenerante del sonno profondo

La meditazione pone la mente in uno stato di quiete che riesce a dare dei risultati migliori, a livello rigenerativo delle cellule cerebrali, anche dello stesso stato di sonno. E i risultati sono stati confermati da uno studio del 2006 condotto su alcuni giovani universitari.

  • Migliora le prestazioni cognitive

Chi medita impara meglio e più velocemente. Una caratteristica che uno studio di Zeidan e alcuni collaboratori, realizzato nel 2010, su alcuni soggetti non abituati alla meditazione, facendoli concentrare su un audiolibro dell’Hobbit di Tolkien, ha dato risultati di raddoppio delle performance rispetto ad un gruppo che non aveva fatto esercizi.

  • Potenzia gli effetti difensivi del vaccino contro l’influenza

Secondo lo studio condotto dal dott. Barret su 154 persone con un test durato 8 settimane, la meditazione, affiancata ad un esercizio fisico regolare e costante, è in grado di prevenire i sintomi dell’influenza, migliorando sia le difese immunitarie che l’efficacia dei vaccini, generalmente calibrati solo su tre dei ceppi annuali.

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