Scritta da: Silvia Paternoster
in Frasi di Film » Telefilm
Nathan: Ho bisogno di aiuto... penso di essere stato bocciato in matrimonio.
Haley: Hai provato a dormire con l'insegnante...?
dal film "One tree hill" di Serie TV
Nathan: Ho bisogno di aiuto... penso di essere stato bocciato in matrimonio.
Haley: Hai provato a dormire con l'insegnante...?
- Nathan: Andrò alla Duke!
- Haley: Sono incinta.
Haley: Allora, la prima volta che ho incontrato Brooke Davis, non aveva idea di chi fossi. Ovviamente tutti sapevano chi era lei, era la ragazza più popolare della scuola. Era il capitano delle cheerleader, noisomente bella, come lo è ancora oggi. E io mi chiedevo all'epoca, come sarebbe stato esere amica di Brooke. Mi avrebbe reso popolare? I ragazzi mi avrebbero chiesto di uscire? E poi una sera uscì davvero con Brooke, tutta la sera. Oh, e non le piaceva il mio nome, quindi decise che mi avrebbe dato un nome che le piacesse, che alla fine era Brooke. E in quel momento capii che volevo Brooke come amica. Non perché mi avrebbe reso popolare, non perché i ragazzi mi avrebbero chiesto di uscire, ma perché vidi di sfuggita la vera Brooke. La ragazza con il cuore più grande che abbia mai conosciuto. E, sapete, quando si è al liceo, non è affatto facile mostrare alle persone chi si è veramente. Ma io sono riuscita a capirlo. Gliel'ho letto negli occhi. Così diventammo amiche, e adesso è la mia migliore amica. Ne abbiamo passate così tante in tutti questi anni e la nostra amicizia continua a crescere. Per cui sono sicura che la tua amicizia e il tuo amore per Julian continueranno a crescere anno dopo anno, per il resto delle vostre vite. E io mi sento così fortunata ad essere parte di questo amore. Ti voglio bene, Brooke Davis.
Ogni giorno che aspetti è un giorno che non riavrai mai più...!
Bevin: Ti ricordi quando abbiamo visto "Titanic"? "Non ti lascerò mai".
Skills: È facile per te dirlo. Perché la ragazza sopravvive. Ma il "fatto" è... che il culo di lui affoga.
Promettimi che quando sceglierai il ragazzo con cui realmente vuoi stare, sia qualcuno che ti rispetti. E ti tratti bene. Che sia qualcuno che fa accelerare il tuo cuore, e che sia qualcuno che ami. Per quello che è, non per quello che fa. Perché era questo ciò che sentivo per tua madre. Ed è così che vorrei ti sentissi un giorno. Usa la tua testa. E segui il tuo cuore.
C'è nelle cose umane una marea che colta nel flusso conduce alla fortuna... ma perduta l'intero viaggio della nostra vita si arena sui fondali di miserie... ora noi navighiamo in un mare aperto, dobbiamo dunque prendere la corrente finché è a favore... oppure fallire l'impresa davanti a noi.
- Brooke: qui ci sono 82 lettere tutte indirizzate a te le ho scritte questa estate una al giorno non le ho spedite perché avevo paura.
- Lucas: Brooke io!
- Brooke: avevo paura che tu mi spezzassi di nuovo il cuore come prima tu mi hai fatto molto male, mi sentivo troppo invulnerabile insomma avevo paura di te e di come mi facevi sentire. So che non ha piu importanza dopo quello che ho fatto ma volevo dirtelo e così che ho passato l'estate, Lucas, pensando a te!
- Lucas: Brooke mi dispiace... quello che hai fatto non mi importa più ti ho già perdonato... quindi dovrai rassegnarti io non voglio perderti...
- Brooke: ti amo lucas!
- Lucas: anche io ti amo! Principessa!
Se avessi un amico che sai di non rivedere più, cosa gli diresti?
Se potessi fare un'ultima cosa per la persona che ami, quale sarebbe?
Dilla. Falla. Non esistare. Niente dura per sempre.
- Nathan: Cosa è successo in quel corridoio?
- Dan: Keith voleva entrare nella scuola per salvare quel ragazzo. L'ho lasciato andare, sperando che gli sparasse. Poteva essere lui l'eroe... a patto che fosse un eroe morto. Ma dopo pensai: perché Keith deve fare l'eroe al posto mio? Fu allora che l'ho seguito. Jimmy piangeva, e Keith gli diceva: ce la farai. Puoi farcela. La pena nel tuo cuore, la voce nella tua testa che dice che non c'è una via d'uscita... è sbagliata. Puoi farcela. È come se stesse parlando con me. In quel momento, forse, il momento più eroico, più altruista della vita del mio caro fratellone... io l'ho odiavo da matti. Lo odiavo talmente tanto che l'avrei preso a pugni, non aveva alleviato la mia pena. La pena era ancora nel mio cuore e nella voce del ragazzo che diceva: non c'è nessuna via d'uscita, aveva ragione! E se ne stava in ginocchio d'avanti a me. Dopo che Jimmy morì, io presi la pistola e la puntai contro Keith, e lui la vide, e in quell'istante ho pensato che tutto quello che era andato storto nella mia vita, era colpa sua. Sarebbe andata meglio solo uccidendolo. Premendo quel grilletto sarebbe tutto finito. Così feci ciò che non dovevo. Ma non è finita niente. Ho rovinato tutto. Mi dispiace tanto. Mi dispiace figlio mio. Mi dispiace tanto.
- Nathan: Ci sono molte persone a cui dovresti dire mi dispiace tanto. Ma io non sono una di queste. Non sarei dove sono se non fosse stato per te. La mia carriera, la mia famiglia... la mia vita. Non importa ciò che hai fatto, tu sei mio padre. Sei mio padre e io ti voglio bene.