Come definire la realtà? Ciò che tu senti, vedi, degusti o respiri non sono che impulsi elettrici interpretati dal tuo cervello.
dal film "Matrix" di Andy Wachowski
Come definire la realtà? Ciò che tu senti, vedi, degusti o respiri non sono che impulsi elettrici interpretati dal tuo cervello.
È meglio morire per qualcosa, che vivere per niente!
- Colonnello Trautman: La tua ferita?
- Rambo: Lei ci ha insegnato a ignorare il dolore.
- Colonnello Trautman: E funziona?
- Rambo: Non proprio; non se la prenda a male.
- Elise: Invitami a cena, Frank.
- Frank: Cosa? Vuoi venire a cena con me?
- Elise: Alle donne non piacciono le domande.
- Frank: Vieni a cena con me.
- Elise: Troppo esigente.
- Frank: Vieni a cena con me?
- Elise: Un'altra domanda.
- Frank: Io vado a cena, se vuoi venire con me.
Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca. C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura.
Le persone non dicono mai quello che vogliono dire, dicono sempre altro... Eppure si aspettano che tu li capisca!
Albrecht: "Sei quello che ha ammazzato Tin Tin?"
Eric: "Era già in una fossa. E morto un anno fà, nel momento in cui l'ha toccata.
Sono tutti morti. Solo che ancora non lo sanno."
Non credo nel destino, perché non mi piace l'idea di non poter gestire la mia vita.
Murdoc, sono io che vengo a prenderti!
Non esiste il destino, ci sono solo scelte da fare. Alcune scelte sono facili, altre no, e sono quelle che contano davvero, quelle che fanno di noi delle persone.