Mi ha costretto ad odiarlo perché potessi ammettere che esisteva.
dal film "Fine di una storia" di Neil Jordan
Mi ha costretto ad odiarlo perché potessi ammettere che esisteva.
Sara, io sono un uomo. Da quando in qua noi ci azzecchiamo alla prima?
Rossella: "Voi non siete un gentil'uomo!"
Rhett: "E voi non siete una signora! Oh non è un titolo di demerito... le signore non mi sono mai piaciute!"
È quando non sei con me che mi sento morire dentro... La mia anima brucia come se stesse all'inferno.
Nicole: Dove sei? Non ti vedo!
Sasha: perché non stai guardando dalla parte giusta.
Basta una sola parola... a distruggermi... o a rendermi felice.
- Stefan: Al tempo non lo sapevo, ma a quanto pare quella notte Katherine era stata anche con lui.
- Elena: Quindi è stato lui a rubartela e non il contrario?
- Stefan: Alla fine scoprimmo che non poteva essere rubata da nessuno.
- Damon: Perché dovrei fidarmi di te?
- Stefan: Ecco il tuo problema, Damon. Tu vedi i tuoi difetti negli altri. Se il passato ti ha insegnato qualcosa, c'è solo un bugiardo tra noi due.
Ma come si fa a pensare che l'amore possa dissolversi così, scomparire all'improvviso. E i baci, le carezze, le speranze, l'amore? E io non ci credo. Noo, io credo invece sia rimasto sepolto, soffocato sotto una grande quantità d'interferenze, intrusioni, pressioni di ogni genere che nulla hanno a che vedere con l'amore. Io credo sia proprio così. Ma non sarà che quando due persone si amano fanno paura? A chi? All'infelicità! L'infelicità sembra diventata il motore del mondo. Rende parecchio. Due persone divise spendono più di due unite: due case, due automobili, due lavatrici, due dentifrici. Tutto doppio! Anche l'infelicità. E attenzione. Le persone infelici spendono di più perché hanno bisogno di premiarsi. No. Così non va...
Le persone hanno la responsabilità delle proprie azioni e quando superano certi limiti devono esserci delle conseguenze.