Catherine finché io sarò in vita continua a tormentarmi, non darmi un attimo di pace perché io non posso vivere senza la mia anima. Io ti ho uccisa e allora tu perseguimi, tormentami, ci sono dei spiriti che tornano sulla terra allora tu vieni a cercarmi non darmi un attimo di tregua, ti prego. Non lasciarmi solo su questo abisso Catherine...
- Stefan: Elena, non sapevo saresti passata. - Elena: Lo so, avrei dovuto chiamare. - Damon: Non fare la sciocca, sei sempre la benvenuta. Non è vero Stefan? Sapete, dovrei tirar fuori l'album di famiglia, o qualche filmino. Ma devo avvisarti... non è sempre stato così bello.
Cara Claire, ci sono parole "e" e "se" che da sole non hanno nulla di minaccioso, ma se le metti insieme una vicina all'altra hanno il potere di tormentarti per tutta la vita: "e se... e se... e se...". Non so come sia finita la tua storia, ma se quello che hai provato a quel tempo era vero amore, beh non è mai troppo tardi. Se era vero allora perché non dovrebbe essere vero adesso. Ti serve solo il coraggio di seguire il tuo cuore. Non so cosa si prova con un amore come quello di Giulietta, un amore per cui lasciare le persone care, per cui attraversare gli oceani, ma mi piacerebbe credere che, se mai io dovessi provarlo, avrei il coraggio di tenerlo stretto. Claire se non lo hai fatto prima, spero che tu un giorno lo faccia!
Quando ami una persona ti rendi più vulnerabile alla sofferenza. È la triste verità: può spezzarti il cuore o tu puoi spezzare il suo e rimpiangerlo per il resto della vita... Sono questi i rischi.
Ti amo, Lulamae. Lo so, e vorrei che tu non mi amassi. L'hai sempre fatto questo sbaglio di amare degli esseri ribelli. Portavi a casa degli animali selvatici, e una volta era un falco con un'ala spezzata, e un'altra un gatto della prateria con una zampa rotta. Te ne rammenti? Lulamae, ascoltami. Non si può dare il proprio cuore a una creatura selvatica. Più le si vuole bene e più diventa ribelle, finché un giorno se ne riscappa nella prateria e vola in cima a un albero, e poi su un albero più alto, e poi in cielo.