L'angoscia del tempo che passa ci fa parlare del tempo che fa.
dal film "Il favoloso mondo di Amélie" di Jean-Pierre Jeunet
L'angoscia del tempo che passa ci fa parlare del tempo che fa.
- Maggie: Si sono presi la gamba, capo.
- Frankie: Non ci pensare, mi senti?
- Maggie: Io la sento sempre.
Ciò che dai è tuo per sempre, ciò che tieni solo per te è perduto per sempre.
- Henry: È morta?
- Jimmy: Come ho già detto, è caduta.
- Henry: Continui a ripeterlo ed ogni volta suona un po' peggio.
In fondo chi se ne frega se perdo questo incontro, non mi frega niente neanche se mi spacca la testa, perché l'unica cosa che voglio è resistere, nessuno è mai riuscito a resistere con Creed, se io riesco a reggere la distanza e se quando suona l'ultimo gong io sono ancora in piedi... se sono ancora in piedi io saprò per la prima volta in vita mia che non sono solo un bullo di periferia.
Quel giorno mi sembrò la fine del mondo, ma il mondo non finì... l'amore è straripante, coraggioso, assordante, l'amore non si arrende...
- Jasper: Sta sprofondando sempre di più, il solo modo di salvarla è dirle cos'è avvenuto quel giorno...
- Terrence: Ogni volta che lei ti guarderà l'unica cosa che vedrà è quel giorno...
- Jane: Non portarlo con te allo stadio è troppo piccolo, mi mette ansia...
- Lenny: Cos'è che non ti mette ansia!
- Jasper: I miei amici hanno scommesso 20 sterline che non avrei avuto il coraggio di chiederle il nome...
- Jane: 20 sterline...
- Jasper: La prego non mi faccia sfigurare...
Se vi dovessi parlare della mia vita vi direi che da 7 anni ha un senso, da quando questo piccolo urgano alto poco più di un metro ne fa parte...