Scritto da: Claudio Brunelli
in Diario (Sfogatoio)
A volte la più grande ammirazione verso noi stessi ci è rivolta dai nostri occhi quando ci guardiamo allo specchio.
Composto lunedì 20 gennaio 2020
A volte la più grande ammirazione verso noi stessi ci è rivolta dai nostri occhi quando ci guardiamo allo specchio.
Volevo essere l'uomo della tua vita, non uno degli uomini della tua vita.
È che certe strade non si incrociano prima. È che certe emozioni non accadono prima. È che, però, arriva quel respiro: riempie di ossigeno e ci si riconosce. E, allora, ci si bacia già con un "ciao!". E si capisce che è, comunque, meraviglioso potersi guardare negli occhi e fare all'amore pure così. Nonostante tutto.
Si è sempre pagati da qualcuno, sarebbe assurdo pagarsi da soli.
Talvolta anche voltare le spalle a qualcuno è un'opinione.
Però che vigliacchi i mali... non vengono mai da soli.
Per alcune donne, fare shopping è un latte detergente miracoloso che purifica lo spirito.
Quando intorno a te c'è il deserto, vuol dire che il tuo cuore non batte più per gli altri, ma solo per te stesso.
Alcune persone vedono la luce solo quando accendono il cellulare.
Quando si è in pace con se stessi, ci si può permettere di guardarsi allo specchio senza quel timore di veder riflesso la falsità della propria immagine, poiché non esiste.