Scritto da: Michela A. Tomà
in Diario (Sfogatoio)
Se dovessi portare rancore e rabbia per tutti quelli che hanno ferito la mia anima sarei giù morta del mio stesso veleno, meglio fregarsene ed andare avanti le ferite guariscono.
Commenta
Se dovessi portare rancore e rabbia per tutti quelli che hanno ferito la mia anima sarei giù morta del mio stesso veleno, meglio fregarsene ed andare avanti le ferite guariscono.
Una persona che sa usare il cuore non porta rancore, ma sana indifferenza verso chi l'ha ferita.
Ti lascio perdere perché non meriti importanza. Discutere con te è come sparare su cadaveri, il risultato è identico.
Ho sempre compassione di tutti, sempre disponibile a capire e aiutare gli altri, ma, questo, non fa di me una cretina o una donna senza carattere. Al contrario, ricordate che sono quelle come me che, dopo, non vi perdonano più niente.
Non spendere energie a coltivare amicizie, se un amicizia è vera crescerà anche da sola.
Arriva il momento che ti stanchi allora lasci correre e non rincorri.
Le parole non nutrono il cuore, stuzzicano l'appetito, ma se non sono accompagnate dai fatti ti fanno morire di fame.
Ignorare ed andare avanti chi non merita è sinonimo di gran classe ed intelligenza. Non mi stupisce che gli stupidi non possano capirlo, presi come sono dallo scendere a livelli sempre più bassi.
Facile ferire quelle come me, troppo sensibili da farle star male per un timbro di voce diversa, così testarde da non credere neanche al proprio istinto, così ostinate quando si tratta di amare qualcuno, nonostante la verità sia lì a portata di mano. Ma è anche facile perderle le donne così e, dopo, puoi fare a meno di cercarle, non ti perdonano più.
Immagino sempre la tua pelle, i tuoi baci, le tue morbide labbra anche quando vai via, e solo un solitario pensiero di piacere che nascondo dentro me, ma tu vivi in me e ti vorrei ancora qui con me.