Esperienze


Scritto da: Pierliana Masetto
in Diario (Esperienze)
Nessuno sa. Nessuno conosce la tua vita, i sacrifici, le cose perse e trovate. Nessuno conosce la tua storia, il tuo cammino, da dove vieni... forse da un altro pianeta? Chissà. Nessuno conosce cosa provi, vede solo il tuo sorriso, a patto che se ne accorga. Nessuno conosce le tue risposte, perché non si da la briga di ascoltare le tue preghiere. Nessuno sa. Tranne te.
Composto sabato 14 aprile 2018
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    Scritto da: Anna R. Di Lollo
    in Diario (Esperienze)
    Ho sempre amato gli esploratori, gli archeologi, gli appassionati di mitologia, perché tutti costoro continuano a cercare strenuamente ciò in cui credono, seppur invisibilmente inghiottito dalle nebbie del tempo, ciò verso cui sono mossi da una fede superiore a qualsiasi altra. La loro diventa una ricerca faticosa, spasmodica, più o meno incessante, che può meravigliosamente sorprenderli o drasticamente disincantarli. Ma c'è della magia profonda in tutto questo, che, se non altro, spinge l'individuo oltre i confini del proprio vivere, al di là del proprio tempo, all'eterna ricerca di quel senso che accomuna da sempre (e per sempre lo farà) l'intera umanità.
    Composto venerdì 9 maggio 2014
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      Scritto da: Ghizlane Bedoui
      in Diario (Esperienze)
      Chi non è capace di vivere da solo, non sarà mai capace di vivere con altri ma ne sarà dipendente, cosa completamente diversa; nel primo caso saranno un'aggiunta mentre nel secondo il centro della sua vita, e se uno di loro deciderà di andarsene, tutti i suoi equilibri, soprattutto quello emotivo, si sgretoleranno facendolo entrare in un circolo vizioso in cui cercherà di trovare sostituti a tutti coloro che lasceranno il posto che lui ha riservato per loro nella sua vita, non perché ci tiene ma per tamponare quel centro di cui le persone sono componenti fondamentali.
      Solo la presa di coscienza può farlo uscire da questo circolo e rientrare nel primo caso.
      Composto sabato 14 aprile 2018
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        Scritto da: Ghizlane Bedoui
        in Diario (Esperienze)
        Se stai vivendo un brutto periodo, non incolpare altri perché sei l'unica responsabile di ciò che ti sta succedendo, sei te con le tue scelte che ti sei creata la tua vita, bella o brutta che sia te ne sei artefice. Ricorda, però, che come l'hai creata prendendo decisioni allo stesso modo la puoi cambiare.
        Composto sabato 14 aprile 2018
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          Scritto da: Rita Laviano
          in Diario (Esperienze)
          Molte persone vivono sempre allo stesso modo, non si spostano ma sognano di fare un cambiamento, altri al contrario si buttano in nuove esperienze per un cambiamento. I viaggi della tua vita dipendono da te. Prepara il tuo successo, non rimanere ad osservare, decidi cosa fare in base al tuo punto d arrivo anche se il tuo arrivo diventerà di nuovo una partenza. Inizia a pensare che le tue insoddisfazioni non sono state causate dagli altri ma solamente da te stesso altrimenti perdi il potere su di te e quando le sfide sono tante, considera i conflitti come una crescita. Non pensare di avere un limite affronta, supera il tuo limite e vai oltre.
          Composto sabato 21 aprile 2018
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            Scritto da: Lina Viglione
            in Diario (Esperienze)
            Limitatamente alla grandezza del mondo, alla cifra di persone che ci vivono ed alle cose che ci sono, è di certo una piccola goccia. Ma se ognuno di noi, visti come piccole formiche non portasse la sua parte, o se una grande parte delle di individui non lo generasse, determinerebbe dei danni enormi.

            Se una piccola goccia cade su una parte esterna calda d'estate svanirebbe - se cade su un fiore dà una goccia di pianto di vita, si aprirebbe alla vita, se cade nell'oceano darebbe un minuto di ossigeno ad un pesce.

            Tante gocce hanno creato una tempesta, e sconvolto la terra millenni fa. Se un atto non la facciamo noi lo farà un'altra persona e tutto diventa attinente, ma la grandezza di ciò è proprio quella di farla noi per non far mancare quella nostra goccia nell'oceano.

            Noi generiamo parte unitamente della vita, come il nostro corpo fa parte di un insieme di miliardi di cellule che non contestano, o fanno lotte armate fra di loro, ma in un modo o nell'altro ci aiutano a vivere per taluni motivi

            è pur vero che ciò che realizziamo non è che una piccolissima goccia nell'Oceano, ma se non lo produciamo quella goccia verrà... a mancare per sempre.
            Composto lunedì 1 gennaio 2018
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              Scritto da: Lina Viglione
              in Diario (Esperienze)
              È un dovere essere felici di quello che si ha già e non solo tristi per ciò che si deve ancora conquistare. Impariamo con umiltà a gioire delle piccole cose e apprezzare quello che siamo e che abbiamo. Questo è la macchina motrice della nostra evoluzione, diversamente saremmo rimasti all'età della pietra.

              Bisogna però ogni tanto soffermarsi, per guardare indietro quanto tragitto si è percorso, e ricordarsi sempre che c'è qualcuno che sta peggio di noi, e non sempre solo a chi sta meglio.

              A volte è proprio quando abbiamo tutto che non siamo mai contenti, perché non ci rendiamo conto di quanto sono importanti le cose che abbiamo, anche se ai nostri occhi a volte sono piccole cose in realtà sono delle cose grandissime e di infinito valore, che solo quando le perdiamo per un motivo o per un altro ci accorgiamo davvero quanto valevano.

              C'e n'è un'altra, che impedisce di godere di quello che si ha, che inchioda chi la prova ad una demoralizzazione sorda alla bellezza che si ha intorno che è molto diffusa.
              Penso che se fossimo tutti contenti di quello che abbiamo, vivremmo in uno stato di beata inettitudine, se così non fosse non saremmo in continua ricerca di un equilibrio e di una felicità interiore.

              Io come essere umano sono estremamente smaniosa, agisco spesso sotto la spinta a migliorare il mio mondo, ma forse la mia è una frustazioni positiva, che mi spinge a cercare, a non stare ferma... il resto non mi appartiene.
              Composto venerdì 1 gennaio 2010
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