Scritto da: Bernardo Panzeca
in Diario (Esperienze)
Non si rialza chi non sogna.
Composto giovedì 11 luglio 2019
Non si rialza chi non sogna.
Ci sono momenti che penso a Noi, immagino piccoli istanti d'amore, come abbracci quando uno dei due ha paura del domani.
L'amore è spogliarti lentamente dei petali, di quel fiore triste che vive in te, per poi toglierti dolcemente le spine che hai nel cuore, per cancellare quella parola "non credo più nell'amore".
Vorrei darti tutta la mia ricchezza anche se di ricco non ho niente,
Voglio essere un Re, con te voglio un impero e regnare insieme a te.
Tu sei una Regina, la mia Regina,
corriamo insieme verso l'infinito della vita.
Ci sono sere che vorrei adagiarti sul mio letto e riprovare le stesse emozioni rivivendo sensazioni che abbiamo provato. Solo il suono della nostra voce quando i corpi si fondono e le mani si confondono, il desiderio, quel desiderio chiamato Amore volerà oltre le stelle in una notte d'estate.
Soffre il cuore, soffre l'anima per noi che amiamo e ci sentiamo soli ad amare quell'amore che ci fa soffrire, che ci fa morire.
Suffers the heart, suffers the soul for us who love and we feel alone to love that love that makes us suffer, that makes us die.
La vita vive ovunque sano i tuoi occhi. Ne ammira la sua bellezza e il suo cuore batte per noi, dove la nostra anima bacia la sua emozione.
A volte si ascolta troppo e non si sente niente, quando basta una sola parola ad aprire il cuore e la coscienza ed è quella del tempo.
I ricordi quelli indelebili restano per sempre impressi nel cuore.
Se ascoltare vuol dire capire quello che l'altro non dice, questo di sicuro non è il pianeta giusto.