in Frasi & Aforismi (Vita)
La mia distruzione sarà la mia felicità.
Composta mercoledì 8 dicembre 2010
Frasi belle sulla vita. Frasi, aforismi e citazioni che parlano di vita e di tutte le sue sfumature, qui raccolte tra autori famosi ed emergenti. Ispirati tra queste pagine.
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La mia distruzione sarà la mia felicità.
Se preso a piccoli sorsi sono la miglior bevanda al mondo, rigenerante, tonica, energetica... se vengo preso in grandi quantità posso far venire il volta-stomaco! Come tutte le cose l'esagerazione fa male!
Ogni profondità ne spalanca una maggiore e più ampia...
Un moto ricurvo dove, non muore il binario ma, s'attorciglia e muove ad ulteriore sviluppo...
In un viaggio sempre nuovo che non c'appartiene.
Chi vive la vita temendo la morte celebra ogni giorno il suo funerale.
A volte è meglio vivere di quel poco bianco e nero che hai che di mille colori che gli dai per farla sembrare spettacolare!
Col passare degli anni, ci si rende conto che nulla si può cancellare completamente: qualche segno evidente rimane sempre sui fogli del vissuto. E quei segni, talvolta, diventano graffi sulla pelle vellutata della speranza.
Avremmo bisogno di tre vite: una per sbagliare, una per correggere gli errori, una per riassaporare il tutto.
Perché pretendere che le cose vadano come vogliamo? Per essere felice basta volere che vadano... come vadano.
Essere di passaggio, sempre di passaggio
avere la strada come dimora,
comtemplare cieli che non sono i nostri,
vivere con gente che non è la nostra,
cantare canzoni non nostre,
sorridere con una risata che non è la nostra,
stringere mani che non sono le nostre,
soffrire con un pianto che non è il nostro,
avere amori che non sono nostri,
assaggiare cibo che non è il nostro,
pregare dei che non sono nostri,
sentire un nome che non è il nostro,
pensare a cose che non sono nostre,
andar su sentieri che non sono i nostri,
riposare in una tomba che non è la nostra,
mischiarsi con ossa che non sono nostre,
che alla fine, uomo senza patria.
Uomo senza nome, uomo senza uomo.
A volte la vita perde l'equilibrio.
Come un bimbo che gioca, camminando su un'asse di legno, la vita ondeggia, vigorosamente, sempre più forte, da sinistra a destra, da sopra un buio, disperato baratro ad un soffice prato, a pochi centimetri da te.
Rivuoi che prenda equilibrio, perché non puoi vivere così, alternando momenti dove credi sia la prima volta che sperimenti la felicità ad altri dove niente è colorato.
Qualcuno l'afferri per favore, prima che cada.