Scritta da: Stefano Del Degan
in Frasi & Aforismi (Vita)
Il tempo è sovrano c'era prima e ci sarà dopo, quindi saper scegliere il susseguirsi degli attimi è atto di coraggio, dal quale spesso ci allontaniamo.
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Frasi belle sulla vita. Frasi, aforismi e citazioni che parlano di vita e di tutte le sue sfumature, qui raccolte tra autori famosi ed emergenti. Ispirati tra queste pagine.
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Il tempo è sovrano c'era prima e ci sarà dopo, quindi saper scegliere il susseguirsi degli attimi è atto di coraggio, dal quale spesso ci allontaniamo.
Se pensi alla vita trascorsa e una lacrima scende dal viso, fidati ti capisco... ma cazzo, non arrenderti mai!
La felicità è dietro ogni angolo buio, dentro ogni spicchio di luce o nel sorriso di una persona.
Il presente è sempre nelle tue mani del destino, quindi respira rinnovata aria e godi dei nuovi amori.
Non lasciare che il passato ti travolga o che il futuro ti sconvolga nell'incertezza.
Vivere ogni fottuto attimo fino alla fine, questo è il segreto per liberare la mente da quel peso.
Vivi! E solo così, morendo... potrai dire di essertela spassata!
Conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende lungo una collina, andando più o meno in un'unica direzione finché non urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso.
Vivi l'istante...
dimentica il passato...
sogna il futuro...
Non scordarti del tempo poiché scorre su di te,
dentro te,
fuori da te,
e ti incide; come fa una penna su di un foglio di carta,
per sempre...
Nel grande quadro della vita...
Non invidio chi guarda con superficialità e non cerca l'essenza delle persone... di sicuro sembreranno passarsela meglio di me... ma a loro non sarà mai dato di conoscere il vero senso della vita... e oggi questa consapevolezza mi basta.
C'è tanto da dire al mondo, il problema è iniziare a parlare, poiché una volta cominciato il dialogo non si sa quando finirà.
Aprendo una parentesi di nome silenzio dico che: esso a volte fa male, poiché non è più un silenzio, ma quella sublime voce di verità nascosta dentro noi...
C'è una grande differenza tra vivere e respirare... in tanti non l'hanno capito!
Naturale e sincero come Dio mi ha fatto
parlo a voi in questo atto.
Parlo a voi di riflesso, in quanto
parlo in primis a me stesso.
Abbatto i muri della menzogna e di illusione
che ci hanno portato alla agogna.
Misteri non ce n'è più, e tutto è stato svelato
mi disse una donna che ho incontrato.
Bella l'intenzione di vivere nell'incomprensione ma,
ora è finita, bisogna capire chi siamo in questa vita.
Capire chi siamo e presto cominceremo a suonare il piano
intoneremo una dolce melodia
che viene
si espande
e
ci porta via.
Nei luoghi in cui siamo cresciuti
strappandoceli via via e senza saluti.
Vi starete chiedendo chi? Chi è stato a fare una cosa del genere?
Le nostre credenze sociali che hanno creato soltanto dei mali.
Ora mi sono arreso e liberato da un grande peso!
Vivo credendo in me stesso e in pensieri che, non fanno più male adesso
perché in sintonia con l'universo stesso.
Tutti diranno: ma questa non è la realtà!
E io risponderò: io credo in quello che mi và.
E poi... si stà svegliando già tutta la città, ora ditemi voi: qual è la realtà? Questa o quella Là?.
La vita non è sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e dignitosa non ne vale la pena.
Morire è facile, vivere è molto più difficile... ma più interessante!
Io nn so dire se ho paura di morire, be probabilmente si, come tutti, ma sono certa di una cosa, che ho paura del dolore e di soffrire.
Una volta morta non soffri più, lo so è un discorso da egoisti, però è vero; non so se riuscirei a sopportare e soprattutto ad affrontare la morte di una persona che è importante per me, quindi io me ne andrò prima di loro; perché sono loro, la tua famiglia, i tuoi amici, le persone che ami che riempiono le tue giornate, la tua vita e se uno alla volta dovessero andarsene è come se una parte di te se ne andasse con loro e non è una metafora, perché lo senti davvero, senti che non sei completo, che manca qualcosa, qualcosa che non puoi comprare, che non potrai più avere, che a pensarci ti viene il magone, ti fa male il petto e inizi a fare fatica a respirare; e poi lo vedi lì, immobile, che non potrà più respirare, non potrà più parlarti, stringerti la mano, non vedrai più il suo sorriso, non sentirai più il suono della sua voce, quei suoi atteggiamenti che ti piacciono tanto, non potrà più toccarti, non sentirai più le sue mani su di te, in quel modo in cui ti faceva impazzire, non sentirai più il suo profumo e chissà quante volte al giorno ti sembrerà di sentire la sua presenza accanto a te e tu ti giri a cercarlo e stai male a non trovarlo.
Ma tutto ciò è inevitabile, c'est la vie!