Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi & Aforismi (Ricordi)
Non importa chi fosse mio padre; importa ciò che mi ricordo che fosse.
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Non importa chi fosse mio padre; importa ciò che mi ricordo che fosse.
C'è chi sostiene che l'amicizia non esista veramente, che dietro si cela l'opportunismo. Questo vale per quei "tanti" amici che crediamo di avere. Poi c'è la rarità "un amico vero", in lui c'è solo la purezza di un sentimento vero. Lo riconoscerai fra i mille volti dell'universo.
In cima alla tua lista dei beni più preziosi troverai i tuoi figli.
Annullarsi per un altro fa sì che un giorno aprirai gli occhi e quello che vedrai non ti piacerà.
Non so se è stato il destino o se si è concretizzato un desiderio oppure forse il mio pensiero era così forte da trasformarsi in esistenza... Ma so che averti avuto nella mia vita è stato "vivere".
Posso, voglio e merito di più.
La vita non sempre ha bisogno della verità, ma io sì.
A volte egoisticamente suoniamo alla "porta" di un amico per il piacere di sapere che tutto gli sta andando bene... e con il bisogno estremo di parlare, di essere ascoltati mentre la malinconia sta abbracciando la nostra anima con una morsa di freddo da toglierci il respiro. Nel mentre che parliamo sentiamo la sua distrazione come un pugno allo stomaco ed anche l'ultima illusione di un ascolto amicale si consuma, si spegne in un attimo. L'amicizia non può funzionare se è a senso unico, quando ad ascoltare è uno solo e a suonare il "campanello" della presenza è sempre la stessa persona. E se quella lacrima che sta scavando passa inosservata e graffi di parole distratte, circostanziali, arrivano come gelo al cuore, è arrivato il momento giusto per chiudere quella porta a chiave e andarcene senza voltarci a costo di farci male per poter stare bene.
Il dolore non uccide nessuno. Lo annienta quel tanto, colpendo la sua anima, paralizzando i suoi sogni, schiacciandolo spietatamente fino a far sentire tutta la sua intensità, ma non uccide. Perché se uccidesse sarebbe troppo semplice.
Riconoscere di aver sbagliato, di aver esagerato, è un pregio di pochi, saper tornare sui propri passi ci rende uomini e non ridicoli. Ci rende "umani" dentro, non solo fuori.