Scritta da: Skeggia 92
in Frasi & Aforismi (Vita)
Non vivere con la paura di morire, ma muori con la gioia di aver vissuto.
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Non vivere con la paura di morire, ma muori con la gioia di aver vissuto.
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca senza applausi...
Non smettere mai di cercare la persona giusta per te... aspetta la persona che ti chiama bella invece di figa, aspetta la persona che non ti dice nulla anche quando le sbatti il telefono in faccia... che rimane sveglia solo per guardarti mentre dormi. Aspetta la persona che ti bacia la fronte, che ti vuole mostrare al mondo orgogliosa, anche se sei in tuta, che ti tiene la mano di fronte agli amici. Aspetta la persona che ti ricorda continuamente quanto sia fortunata ad averti e quanto ci tenga a te. Aspetta la persona che si gira verso i suoi amici e dice "... è lei" o "... è lui".
Chi ti ama c'è sempre, ancora prima di, prima di conscerti.
Spesso l'amore vero è quello che non avrà mai un futuro, perché è così intenso che fa paura e si mescolano emozioni, timori, folle amore che alla fine fa crollare questa fantastica storia.
Mi sono messa a immaginare come mi sarebbe piaciuto vivere quel momento. Mi sarebbe piaciuto essere piena di gioia, curiosa, felice. Vivere intensamente ogni istante, dissetarmi con l'acqua della vita. Avere di nuovo fiducia nei sogni. Essere capace di lottare per ciò che desideravo. Avere un uomo che mi amava.Commenta
Si, era davvero questa la donna che avrei voluto essere e che, all'improvviso, compariva e si trasformava in me.
Ho sentito la mia anima inondata della luce di un Dio, o di una Dea, in cui non credevo più. E ho percepito che, in quel momento, l'Altra abbandonava il mio corpo e si sedeva in un angolo della piccola camera. Io guardavo la donna che ero stata sino ad allora: era debole, ma fingeva di essere forte. Aveva paura di tutto, ma diceva a se stessa che non si trattava di paura, bensì della saggezza di chi conosce la realtà. Costruiva pareti intorno alle finestre da cui penetrava la gioia del sole, affinché i suoi mobili non si sbiadissero.
Ho visto l'Altra seduta nell'angolo della camera, fragile, stanca, delusa. Controllava e schiavizzava quello che avrebbe dovuto essere sempre libero: i sentimenti. Tentava di giudicare l'amore futuro in base alla sofferenza passata.
L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L'amore può condurci all'inferno o al paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. È necessario cercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e tristezza.
Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro.
E ci salva.
Finalmente ho scoperto cos'è l'amore. Non è altro che una malattia cardiaca che colpisce entrambi i sessi, diciamo, dai 12 anni fino ai 99. Con sintomi specifici: tachicardia, polso accelerato, respiro affannoso, pressione alta, eccetera eccetera. Comunque, se qualcuno dovesse accusare qualcuno di questi sintomi... stia tranquillo/a non c'è pericolo di vita! Anzi, è una malattia che fa bene al corpo e alla mente. Se qualcuno non fosse d'accordo mi faccia sapere.
Non sentirti in colpa per amarmi, non hai rubato, non sentirti in colpa per amarmi, non hai ucciso, non sentirti in colpa per amarmi perché amare non è peccato ma è il più grande insegnamento che Dio ci ha dato.
Grazie a lei ho conosciuto l'immensa felicità.
A causa sua ho provato la più crudele tristezza.
Non chiedetemi di odiare la persona che mi ha regalato le più profonde emozioni della vita.
È sei li fermo immobile a fissare cose mai ferme,
e cosi all'improvviso, lei viene,
e li, che sale, fino alla tua testa
ti prende, fa rumore, inizia a darti fastidio, esplode, percepisci persino la sua voce,
e poi
svanisce
cosi com è venuta, all'improvviso
e ti accorgi che altro non è che la tua pazzia.