Scritta da: Alberto Iess
in Frasi & Aforismi (Vita)
Della vita ha visto più il cieco che ha puntato gli occhi al sole, di chi si è sempre guardato i piedi per non inciampare.
Composta giovedì 26 novembre 2009
Della vita ha visto più il cieco che ha puntato gli occhi al sole, di chi si è sempre guardato i piedi per non inciampare.
Se è amore che ti trasporta, sarai sempre felice di sentirti perso.
Vivere è passeggiare su di un colle: prima giungi alla cima, poi ti resta solo da scegliere se ridiscendere attraverso lo stesso sentiero o percorrerne uno nuovo. Resta il declino dopo la salita.
Per il futuro abbiamo mille progetti, nel presente siamo costretti a sceglierne uno, che, riguardando al passato, si rivela spesso sbagliato. Triste, no?
Corri con calma uomo, fai come il pilota di formula 1: rallenta e goditi la curva, perché poi t'aspetta il rettilineo della morte.
Un ateo non ha mai ucciso un credente, viceversa è accaduto troppe volte.
Con la consapevolezza che solo la monumentale solitudine di quel luogo era in grado di risvegliare queste ardite sensazioni, compresi che l'uomo può proclamarsi re del deserto quando è solitario, un granello del deserto quando circondato da altri.
La vita è come un film porno, i fatti contano poco, quel che conta sono le sensazioni che generano.
Il caso non è il destino, ma un suo perenne nemico; il caso è libero, il destino è più incatenato dell'uomo.
Il paradiso come lo descrivono i grandi religiosi è fin troppo noioso per me: continuerò a negarne l'esistenza, l'inferno è molto più caldo ed accogliente per una mente che vuole bruciare pensieri nuovi.