Scritta da: Alberto Iess
Ciò che mi dà fastidio è questo, che il vero coincide con il comunemente pensato. Eppure la società è una grande menzogna, è l'individuo che crea la sua verità.
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Ciò che mi dà fastidio è questo, che il vero coincide con il comunemente pensato. Eppure la società è una grande menzogna, è l'individuo che crea la sua verità.
Un saggio mi disse questo: "Anche io son stato avvicinato da dio, ma gli ho dato il due di picche".
Poi viaggiai il mondo per osservarlo meglio, ma uomo e donna si lanciavano due di picche a vicenda, pregando dio per il perdono. Ora vi dico: "giocate bene le vostre carte!"
Se il vento comincia a soffiare verso la prua, non piangere, non tornare indietro, ma prendi in mano i remi e vai verso la tua isola felice, conquista ciò che vuoi.
Poi ho visto quel tramonto, tinteggiato d'ambra e di rubino, e mi ha attraversato una vena di malinconia. Ho ripensato alle barche piene d'oro che vidi partire. La vita ci offre un porto, bisogna salpare in cerca dell'orizzonte.
Nella vita incontrerai sempre degli abissi spaventosi che ti creano vertigini e paura. Tuttavia in quei momenti ti basterà ricordare che l'abisso c'è sempre stato mentre salivi la parete della tua vita: intento nella scalata non te ne accorgevi. Il modo migliore per superare le sofferenze? Badare a scalare senza voltarsi a ricordarle!
Della vita ha visto più il cieco che ha puntato gli occhi al sole, di chi si è sempre guardato i piedi per non inciampare.
Le debolezze e le qualità di un uomo, la stasi le nasconde.
Avremmo bisogno di tre vite: una per sbagliare, una per correggere gli errori, una per riassaporare il tutto.
La foglia si stacca e danza nell'aria. Un giorno purtroppo toccherà il suolo e tutto, inevitabilmente, finirà. Le grandi storie tutte terminano, le realtà idilliache svaniscono. E noi? Dovremmo essere come il vento, accompagnarle danzanti alla fine.
Ricordate che chi ama troppo, un giorno odierà. E chi ha odiato un po', forse un giorno amerà.