Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi & Aforismi (Guerra & Pace)
Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.
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Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.
Se tutti si battessero soltanto secondo le proprie opinioni, la guerra non si farebbe mai.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
Il matrimonio è un combattimento ad oltranza, prima del quale gli sposi domandano al cielo la sua benedizione.
Per quanto riguarda l'episodio abissino, meno se parla e meglio è. Quando vecchi amici si riconciliano dopo una disputa, è sempre pericoloso andare alla ricerca delle cause prime.
Non avevo mai visto la pace così vicina. Allora mi voltai e cercai Nestore, il vecchio e saggio Nestore. Volevo guardarlo negli occhi. E nei suoi occhi vedere morire la guerra, e l'arroganza di chi la vuole, e la follia di chi la combatte.
Io non mi considero un vero partigiano, io ero una staffetta.
La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.
Tutti parlano di pace, ma non si può realizzare la pace all'esterno se si coltivano nel proprio animo la collera o l'odio.
Era una voce che al solo udirla si perdeva la pace per sempre.