Scritta da: myscene
in Frasi & Aforismi (Filosofia)
Ciò che ci rende fragili e infallibili ci rende abili ad apprendere.
Composta martedì 22 dicembre 2009
Ciò che ci rende fragili e infallibili ci rende abili ad apprendere.
Quale contenuto può essere tanto profondo, quando ciò che lo contiene non è in grado di apprezzarne la bellezza?
Non tramonto senza aver avuto indietro la mia alba.
Non fu Dio a creare il mondo, ma il Potere che sfuggì a lui; infatti, nel mondo, tutto si basa sulla tendenza ad avere il potere, in ogni livello della natura. La cieca sete per il potere crea sofferenza, allora Dio mandò Gesù per alleviare l'effetto venefico del Potere, e gli insegnamenti del Cristo riuscirono per un po' a farlo, ma poi gli uomini se ne dimenticarono e tutto ritornò da capo. Così ora Dio può solo limitarsi a preparare il Paradiso per accogliere le anime degli uomini, per far dimenticare loro le sofferenze patite vivendo.
Impara a rispettare, amare, onorare le "radici" della tua "terra"; sentirai il suo abbraccio avvolgerti, possederti, marchiandoti dell'unica grande ed autentica virtù: "l'orgoglio delle proprie origini".
Ma so che il fuoco non basta per dimenticare, puoi bruciare foto, lettere, tutto...
Ma il fuoco lascia sempre le ceneri.
Parlo di tagli, di sangue.
Parlo di lacrime di dolore... perché in realtà non so esattamente quale ho smesso di provare nella mia mente.
Ormai sei un'ombra, ed è brutto diventare un'ombra quando sei stato il sole.
Io non pretendo che tu capisca cos'è l'amore, ma pretendo che rispetti chi lo ha già capito.
Il dotto, l'uomo di scienza medio, rispetto a un genio, e cioè a una creatura che o genera o partorisce, nel più ampio senso di ambedue i termini, ha sempre qualcosa della vecchia zitella: come questa infatti non se ne intende di questi due preziosissimi doveri dell'essere umano.