Scritta da: Violina Sirola
in Frasi & Aforismi (Filosofia)
L'artefice usa la propria arte secondo l'occasione in modo che il diritto nasca dall'esigenza.
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L'artefice usa la propria arte secondo l'occasione in modo che il diritto nasca dall'esigenza.
Ho avuto due storie importanti.
Una che descrivo come amore dannato e una come amore benefico.
Da entrambi gli amori alla fine mi sono sentita dire "Ho paura perché non riesco a farti stare bene".
Io oggi dico hai due amori
"Io non sto bene, ma non per voi.
Io non sto bene perché non trovo me stessa, perché questa età la vivo, probabilmente, più intensamente di altri. Non sto bene perché non mi accontento di avere il sorriso sentendo nello stomaco qualcosa che non va.
Non sto bene perché non mi permette di stare bene, perché attendo. Ma voi...
non mi ferite, non più..."
Ho avuto due amori che hanno paura di ferirmi e io non capisco se sono saggi loro e folle io o se io sento e loro no...
Credo sia indispensabile porsi molte domande, l'ho fatto per molto tempo, ma le risposte le cercavo solo in me.
Quelle più importanti le ho ottenute solamente vivendo.
Mi dici che non si capisce quando una cosa mi ferisce, quando non mi sento amata.
Bè è quando ti permetto di abbracciarmi.
A volte quello di cui hai bisogno non è esattamente la cosa migliore per te...
Sai, quello che realmente siamo è invisibile: tu sei invisibile, io sono invisibile. Trova chi veramente sei, e troverai ciò che non perirà mai.
Lo cambio io il passato che chiuse le porte al mio presente.
Guarda nello specchio hai difronte,
vedrai una persona che ha bisogno di te,
non deluderla.
La vita a volte ti porta a commettere gli stessi errori, ma solo perché la prima volta non ti è servita a imparare...
Devi starmi lontano.
Devi lasciarmi sola mentre piango e grido.
Non devi sfiorarmi perché è quello che vorrei.
Devi sparire mentre pronuncio il tuo nome.
Devi esserci quando non ti voglio.
Non mi devi parlare, dire che mi capisci.
Dovete starmi lontani... siete il mio riflesso, il mio dolce sollievo, illusione di un età che delude.
Siete la mia più grande gioia che non fa altro che rendermi debole e fragile.
Crollo...
Sto crollando...
e tu...
Perché mi fai questo?
Perché mi abbracci ancora?