Scritta da: Eleonora La Pazza
Essere felici non significa che tutto è perfetto. Vuol dire che hai deciso di guardare oltre le imperfezioni.
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Essere felici non significa che tutto è perfetto. Vuol dire che hai deciso di guardare oltre le imperfezioni.
Scendete dalla cattedra, se vi tolgono la presunzione, non avete nient'altro da insegnare.
Non si può provare rabbia verso gli invidiosi, sarebbe come sparare sui cadaveri, si ha compassione e si passa avanti.
Non penso di essere speciale e non aspiro ad esserlo. Mi accontento di sapere chi sono, nel bene e nel male, ricca di difetti e altrettanto piena di pregi. Sono un connubio tra il bene e il male, la forza e la fragilità, sono tutto ciò che la gente mi permette di essere, perché ognuno avrà ciò che si merita, almeno da me.
Il mio sbaglio è credere troppo nelle persone, credere che siano come si presentano e non ascoltare quel campanello di allarme che puntualmente suona e che cerco di soffocare.
Aiuto e fiducia vanno mano nella mano.
Ho smesso di lottare perché non ne vale più la pena, anche se mi importa ancora, le cose vanno fatte quando hanno un senso.
Non viaggiate mai da soli in un senso unico. Sono altissime le probabilità di non incontrare nessuno. E se qualcuno ci sarà sarà troppo avanti o troppo indietro.
Sarebbe bello se tutti i cambiamenti fossero in positivo. Ma la vita ci sta cambiando e sempre più in negativo.
Se guardassi alcune persone come sono realmente non le riconosceresti. Certe maschere si mescolano con la carne.