Oh amici miei!, perché il torrente del genio così raramente straripa, così raramente spumeggia in grandi flutti e scuote le vostre anime stupite? Cari amici, è perché, sulle due rive abitano dei tranquilli signori, di cui le casette campagnole, le aiuole di tulipani e gli orti sarebbero devastati, ed essi sanno preservarsi dal minaccioso pericolo con argini e fosse costruite in tempo.
So bene che noi non siamo né possiamo essere tutti uguali; ma ritengo che colui il quale sente il bisogno di allontanarsi dalla cosiddetta plebe per averne il rispetto, è biasimevole quanto un codardo che si nasconda al suo nemico per tema di esserne ucciso.
Ho osservato che l'incomprensione reciproca e l'indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.
Puoi essere sincero e amichevole più con un nemico che con una persona che ami - con chi ami ti fidi e ti confidi, ma se ti farà del male resterai scottato per sempre... - del nemico non ti fidi a priori e se ti farà del male penserai che te l'aspettavi... Morale: Non fidarti mai delle apparenze, nulla è mai ciò che sembra!
Mi dispiace di tutto ma solo per te che sei solo una vittima. Se sei in difficoltà fai un fischio... Ad una sola condizione categorica: l'Anonimato. Buona fortuna.