È curioso vedere come certe persone si sentano in diritto di essere trattate con rispetto e gratitudine, e come, allo stesso tempo, non abbiano il benché minimo sospetto che anche loro debbano in qualche modo essere grati.
Risposta mancata: "silenzio assenso"; ma, se la tua conferma ha tanta incognita, è dolce l'attesa; inquietante il tacere, il mentire a se stessi, non annuendo!
L'età, si dice, non conta; ma, sono i "conti" che si devono fare con l'età; dopo i diciotto, si perde il computo degli anni e, a volte, un po' di saggezza!
La maturità dovrebbe rappresentare la saggezza, degli anni vissuti; l'impulsività, con i suoi colpi di testa, ti fa perdere la saggezza, sentendoti immatura pur, con "tanti" anni!
Essere succubi di altre persone è una forma di privazione del proprio essere che non sempre è facile da controllare e che finisce quasi sempre di fronte un bivio dove scegliere tra la libertà e il continuare a vivere una vita infelice.