Scritta da: Antonio Curnetta
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Per dormire più sereni, basterebbe avere ogni sera qualcuno a cui raccontare la propria giornata.
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Per dormire più sereni, basterebbe avere ogni sera qualcuno a cui raccontare la propria giornata.
Almeno la domenica dovremmo concederci il lusso di godere con calma di tutto ciò che ci circonda.
Quando hai la sfortuna di perdere una persona a causa di una malattia, cominci a capire molte cose. Cominci a dare ad ogni cosa il giusto valore, capisci che la salute è la ricchezza delle ricchezze, che tutte le cose che ti hanno fatto soffrire non erano poi così importanti, comprese le pene d'amore. Capisci che quando la morte ti porta via una persona, hai tutto il diritto di piangere. Ma quando è una persona ad allontanarsi volontariamente dalla tua vita, hai il dovere di mandarla al diavolo.
Mai spegnersi di fronte a qualche sogno svanito. Ci si sveglia e si ricomincia a sognare, perché chi non ha sogni non alimenta quella fiamma che ci rende vivi.
È quando hai vissuto abbastanza per soddisfare il presente i sensi, il corpo e la mente restando del tutto cosciente, che nel tempo, ch'ancora t'avanza non servi più a niente e devi in fretta morire per fare contenti i parenti.
Non sono perfetta, ma anche tra mille difetti, ringrazio Dio per come sono, non saro bellissima, a volte avrò un carattere d merda, ma per fortuna posso ancora guardare le persone negli occhi.
Vuoi conoscermi? Evitami! Passami a fianco, osserva un attimo e allontanati; quindi, concentrati sugli altri. Così facendo, forse capirai qualcosa di più su di me.
A volte basta veramente poco per ferire una persona, un gesto non fatto, una parola di troppo. Ma per far passare il dolore non ci vuole cosi poco, serve tempo per riaver fiducia nelle persone e sperare che non tutti siano uguali.
Il difetto più diffuso è la superficialità.
Quando qualcuno parla e dice: "Tu sei, tu fai, tu non capisci, tu non meriti niente," e così via. Dimostra già di avere notevoli problemi. Perché? Semplicemente perché la correttezza di una persona, la non voglia di giudicare ma di dare una semplice opinione spinge una persona a dire: "Io penso che tu sia, io penso che tu non capisca, io penso che tu meriti poco"! Ecco, infatti il vero problema di queste persone è proprio che giudicano, puntano il dito, ma non pensano!