Scritta da: Cristallina
Scrivere, per sognare, di poter dire un giorno d'aver vissuto.
Composta venerdì 21 giugno 2013
Scrivere, per sognare, di poter dire un giorno d'aver vissuto.
Ho cominciato ad essere, nell'attimo in cui mi sono impadronito della mia vita. Nessuno tranne me può sapere cosa mi porto dentro, non voglio più mostrarmi come farebbe piacere agli altri, ma semplicemente come sono realmente me stesso.
Sai quando diventi "cogliona"? Quando ci sei sempre per chi non c'è mai per te. Quando piangi per chi nel mentre lo fai ride. Quando eviti di vedere la realtà e perseveri nell'illusione.
Parlano di me anche quelli che niente di me sanno. Ma fare di me qualcuno o qualcosa che non "vale niente" è difficile. Ce l'ho sempre fatta anche da sola io!
Per riposare bene non serve un letto, ma braccia sicure, cuore sincero e tanto amore.
Parlare è diventato così facile che certa gente dimentica che molte persone come me delle chiacchiere non sa cosa farsene, soprattutto dopo tante fregature.
Persona calma e pronta al dialogo, però quando perdo calma, pazienza e tolleranza ho decisamente un modo tutto mio di dialogare.
La gente è strana prima ti odia e poi ti ama.
Come si può arrivare a pensare che qualcuno ci possa appartenere usando la forza, le persone si conquistano partendo dal cuore arrivando fino in fondo all'anima, solo allora si può avere la certezza che lei ti appartiene e tu appartieni a lei.
Difficilmente una donna si arrende e se lo fa e perché ha capito che certe persone per quanto siano importanti è meglio perderle che averle al proprio fianco.