Scritta da: Luna Del Grande
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
La mia quiete non è mai un segno d’arresa, ma l’attimo in cui medito come servirti la mia vendetta.
Composta lunedì 14 luglio 2014
La mia quiete non è mai un segno d’arresa, ma l’attimo in cui medito come servirti la mia vendetta.
Le persone speciali non ti sfiorano la pelle, ma il cuore.
Non occorre sempre consultare, potete anche semplicemente osare di consolare.
La gentilezza è accarezzare con mani di velluto un cuore fragile.
Il nostro tempo è un dono. Non sprechiamolo in situazioni che tolgono il sorriso e lasciano l'amaro in bocca. Quello che si perde oggi si rimpiangerà per sempre.
Esistono le malelingue che accusano, gli imbecilli che ci credono e poi c'è la gente intelligente che osserva e valuta.
La bocca dell'invidioso è una lingua piena di veleno. L'antidoto migliore? L'indifferenza.
Se qualcuno mi chiede di cambiare, lo mando a farsi fottere dove regna la falsità e l'ipocrisia. Nel mio mondo, si vive senza copione.
Chi ti critica, spesso sa poco di te, anzi, la maggior parte delle volte non ti conosce per niente.
Le persone non vanno trattenute ma tenute. Perché se ci tengono non vanno via. Restano da sé.