Scritta da: Antonio Cuomo
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Ti perdono, perché in quello che eravamo, ci credo ancora.
Composta martedì 15 luglio 2014
Ti perdono, perché in quello che eravamo, ci credo ancora.
Devi abbracciarmi quando mi assalgono quelle fottute paure. Lo so che non sono facile come compagna, ma in fondo nessuno è perfetto, soprattutto io che di schiaffi ne ho ricevuto troppi.
La cattiveria presenta sempre il conto e spesso è salato!
Non puoi sempre far finta che tutto vada bene. Ogni tanto urla quello che hai dentro. Metti un bel punto a chi ti toglie il sorriso. Dona pace al cuore che subisce troppo e gioisce raramente.
Devi dire di no agli amori che non ti lasciano nulla. Rispettare se stessi è la prima forma d'amore che troppe volte dimentichiamo.
Alcune promesse sono come i castelli di sabbia. Belle all'apparenza, ma deboli nella concretezza dei fatti.
Mi spiace deludervi ma io non potrei cambiare mai e diventare come molti di voi. Io stronza e superficiale non lo sarò mai, il mio cuore lo darò solo a chi è in grado di meritarlo, la mia indifferenza per tutti gli altri.
La bocca dell'invidioso è una lingua piena di veleno. L'antidoto migliore? L'indifferenza.
Esistono le malelingue che accusano, gli imbecilli che ci credono e poi c’è la gente intelligente che osserva e valuta.
La mia quiete non è mai un segno d’arresa, ma l’attimo in cui medito come servirti la mia vendetta.