Scritta da: Antonio Curnetta
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Quando non si può fare più nulla di utile, la cosa più utile è dormire.
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Quando non si può fare più nulla di utile, la cosa più utile è dormire.
La domenica mi piace perché, quando sei libero di fare tante cose, anche non fare nulla ti fa stare molto bene.
Vivo da guerriero ferito sul campo di battaglia della vita, ma sempre un agguerrito leale. Sono nato guerriero e morirò combattendo.
A volte, per quanto difficili, certe decisioni vanno prese anche se dolorose, senza esitare e senza lasciare tempo al tempo, perché riuscirebbero solo a procurare più male se portate troppo avanti.
La perfezione non esiste proprio perché è soggettiva: ognuno di noi vede perfetto anche il disastro più grande.
Sono sempre le scelte che facciamo senza ragionarci troppo su che influenzano negativamente il nostro futuro. Sono quelle scelte non sempre dettate dal cuore, ma le conseguenze della nostra rabbia che timbrano e modificano il nostro ego, (da ciò che realmente vorremmo), in ciò che per forza di cose e di noi stessi "facciamo". L'orgoglio è la parte principale delle scelte. Orgoglio, non dignità. Sono due cose distinte, che siamo abituati a classificare come elementi che formano un insieme indivisibile. Ma se interpretate bene hanno significati diversi: la dignità come valore morale e l'orgoglio come stima eccessiva di se.
L'educazione è una sorta di programmazione del nostro cervello: è bene che riesca in gran parte, è un disastro se riesce totalmente.
Dobbiamo tentare di vivere più a lungo possibile per cercare di capire ciò che non si è compreso finora.
Le parole non dette sono un canto senza voce imprigionato nell'anima. Giacciono nel buio, sono cristalli senza riflessi di luce, offuscati dal lento gocciolare del silenzio.
Le parole migliori sono quelle che sottili accarezzano il cuore. Quelle che, all'interno del mondo, proiettano pace, non guerre. Le parole migliori sanno abbracciarti senza toccati. Sanno riempirti l'anima. Le parole migliori si colmano di prospettive, si vestono di miracoli. E come una gustosa brioche si farciscono di sogni. Le parole migliori provengono da chi, silenziosamente, sa entrarti sotto pelle e insinuarsi sempre più dentro, tra emozioni e pensieri in un involucro di consapevolezze e serenità, sa renderti partecipe della sua razionalità e concretezza, nel giardino vivo di un battito che si chiama amore, di una carezza che si chiama "speranza".