Scritta da: Mirko Badiale
Non si nasce vecchi, vecchi si diventa, anche in giovane età.
Composta lunedì 17 novembre 2014
Non si nasce vecchi, vecchi si diventa, anche in giovane età.
Cambiare vita? Non sempre si può. Facciamo allora in modo di trovare il buono dove forse non ce n'è o ce n'è poco. Iniziamo col guardare le cose da un altro punto di vista e se serve, cambiamo completamente la nostra "prospettiva". Di certo male non ci farà.
Se ognuno di noi si impegnasse a spendere parole sincere, anche poche, il mondo migliorerebbe di molto. Invece sembra che ci sia molta gente che si impegna tanto pur di far male ad altri. Si dice che la lingua non abbia le ossa, ma le rompa.
L'abito non fa il monaco è vero, ma la volgarità non fa di certo le sante.
Cerchiamo le cose eclatanti, di far rumore, di salire sul pulpito, e non ci accorgiamo che spesso basta restare in silenzio per ottenere di più.
Paradossalmente la prima grande vittoria è imparare a perdere. Saper accettare la sconfitta. Riconoscere la bravura dell'altro e, di contro, i nostri limiti. Quindi su di noi per migliorarci. Sono pilastri su cui è basato il nostro percorso di crescita come persona.
Quante volte il tuo silenzio e il tuo sguardo hanno detto molto di più di quello che la tua bocca riusciva a dire.
È molto pericoloso attribuire ad altri cose che non hanno mai detto né pensato. Attenti a riferirle ad altre persone se sapete in cuor vostro che non sono vere, perché prima o poi verranno fuori e vi si ritorceranno contro, inevitabilmente.
Un nato povero che si arricchisce riuscirà a vivere sia in ricchezza che in povertà, ma un nato ricco che si impoverisce dubito che sopravviverà.
Riempiamo il nostro cuore di bene e il male non vi troverà posto.