Scritta da: Daniele De Patre
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Tu parli, io ti ascolto. Io parlo, tu mi ascolti. Però, non ci capiamo proprio! Almeno uno tra noi due forse sta barando.
Composta venerdì 5 dicembre 2014
Tu parli, io ti ascolto. Io parlo, tu mi ascolti. Però, non ci capiamo proprio! Almeno uno tra noi due forse sta barando.
Fermarti e soffrire per chi non ti merita è tempo sprecato. Vai avanti, perché prima o poi incontrerai chi saprà darti valore. Si dice che, chiusa una porta, si apra un portone. E se il portone stenta ad aprirsi, tu usa la dinamite.
Ci sono persone che, per sentirsi importanti, usano il loro punto di forza: la fragilità e le debolezze altrui, sentendosi grandi e indispensabili, giocando a loro piacimento. Quando avranno finito il loro gioco, ti getteranno via, ma non bisogna dispiacersene, perché non servono ad altro.
La follia è la virtù di chi osa e riesce.
Bisogna credere per sperare e sperare per provare.
Il cervello è uno strumento dell'essere umano, non un oggetto da tenere per bellezza.
Non abbiamo il potere di modificare il nostro passato, però possiamo cambiare il modo in cui conviviamo con esso.
Può essere facile perdersi nelle pretese altrui, finendo col vivere la vita di altre persone.
Certi non siamo di noi stessi. Sicuri non saremo mai di nessuno. L'incertezza spesso sbaglia, ma non finge.
Puoi indossare i miei panni, puoi atteggiarti con i mie modi, puoi fare tutto quello che vuoi per imitarmi e forse potrai sembrare come me, ma non sarai mai me. L'essere non si può copiare.