Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
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Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
La castità è il miraggio degli osceni.
La conoscenza di ciò che è non apre direttamente la porta alla conoscenza di ciò che dovrebbe essere. Si può avere la conoscenza più chiara e più completa di ciò che è, e tuttavia non riuscire a dedurre da questa quale dovrebbe essere la meta delle nostre aspirazioni umane. La conoscenza obiettiva ci fornisce strumenti potenti per la conquista di certe mete, ma il fine ultimo e il desiderio di raggiungerlo devono nascere da un'altra fonte.
È la cattiveria il collante che tiene insieme gli uomini. Chi non ne ha abbastanza si distacca.
Gli uomini completamente privi di genio sono incapaci di sopportare la solitudine.
Vedete, vi sono tre tipi di vigliacchi al mondo: i vigliacchi ingenui, convinti cioè che la loro vigliaccheria rappresenti la più alta nobiltà, i vigliacchi vergognosi, cioè quelli che si vergognano della propria vigliaccheria, avendo tuttavia l'intenzione di continuare a essere vigliacchi, e infine i vigliacchi puro sangue.
Attraverso la comicità vediamo l'irrazionale in ciò che sembra razionale, il folle in ciò che sembra sensato, l'insignificante in ciò che sembra pieno di importanza.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Noi siamo artefici della vita, ma è anche vero che la vita stessa è artefice di noi stessi.