Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi & Aforismi (Morte)
Ero sopraffatto dal disgusto di me stesso e ho considerato di nuovo l'idea di uccidermi, questa volta aspirando forte col naso in prossimità di un agente di assicurazioni.
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Ero sopraffatto dal disgusto di me stesso e ho considerato di nuovo l'idea di uccidermi, questa volta aspirando forte col naso in prossimità di un agente di assicurazioni.
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
Sono ateo teologico esistenziale. Credo nell'intelligenza dell'universo, con l'eccezione di qualche cantone svizzero.
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande.
Amo la pioggia, lava via le memorie dai marciapiedi della vita.
Fortunatamente, secondo la moderna astronomia, l'universo è finito: un pensiero consolante per chi, come me, non si ricorda mai dove ha lasciato le cose.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
Il mondo sta rimanendo senza geni... Einstein è morto, Beethoven è diventato sordo... e io incomincio a non sentirmi bene.
Il Signore è misericordioso. Egli mi fa sdraiare nei verdi pascoli. Il problema è che poi non riesco ad alzarmi.
Essere bisessuale raddoppia immediatamente le tue possibilità al sabato sera.