Le illusioni a volte aiutano a vivere, ma uccidono il cuore e l'anima se ci si crede troppo.
Composta domenica 20 gennaio 2013
Le illusioni a volte aiutano a vivere, ma uccidono il cuore e l'anima se ci si crede troppo.
Tutto è precario nella vita terrena, le cose, le persone non sono mai veramente nostre, non le portiamo con noi quando passiamo nell'aldilà. Siamo solo noi stessi e basta, e forse lasciamo un vuoto a chi ci ha amato davvero.
Si può calmare la sete bevendo, la fame mangiando, ma quando si ha quella maledetta voglia di essere abbracciati da chi non può farlo, come facciamo a resistere alla mancanza di sentirci al sicuro in quelle accoglienti braccia.
Forse la gente ancora non ha capito che quando ci critica ci rende molto più importanti di quel che siamo, perché così facendo significa che gli brucia ancora tanto.
Tutto ciò che desideriamo si può trasformare in un valido sogno, sarà poi la vita a darci ragione.
Il libero arbitrio ci è stato dato per una ragione: per fare tutto ciò che vogliamo, sempre se siamo disposti ad accettarne le conseguenze.
Se fossimo più consapevoli che si può perdere tutto in un secondo, ci sarebbe molta meno cattiveria intorno a noi.
Ci sono silenzi magici dove il minimo rumore sarebbe letale, in cui le anime degli amanti si toccano attraverso le parole non dette e i respiri affannati per esprimere attraverso gli sguardi tutto il loro amore.
Un sogno è un temporaneo e fragile viaggio onirico di qualcosa che, in realtà, non accadrà mai.
I ricordi sono frammenti che schizzano via, alcuni si perdono, altri s'incastrano nel cuore o nell'anima e lì rimangono per sempre.