Scritta da: Michelangelo (Milo) Da Pisa
Non rinnego le parentesi vissute con le persone sbagliate, concedo loro il merito di aver indossato le maschere giuste.
Composta lunedì 20 ottobre 2014
Non rinnego le parentesi vissute con le persone sbagliate, concedo loro il merito di aver indossato le maschere giuste.
Al saggio invidio la sostanza, all'imbecille la costanza.
Quando qualcuno afferma di aver mentito a fin di bene, è sincero. Ha mentito per il suo bene.
L'imperatore romano Vespasiano è la metafora della vita: ha costruito un'opera grandiosa come il Colosseo, ma viene ricordato per i cessi pubblici.
Non esiste emolliente d'animo più efficace del sorriso di un bambino.
La fotografia è l'unica arma per combattere il tempo, l'unico vero antidoto alla morte, l'ingenua aspirazione all'eternità.
Affacciato sul mondo, abbracciato al vento, a rimirare batuffoli d'ovatta intrisi di cielo. Se potessi strizzarle queste nuvole, ne son certo, gocciolerebbero milioni di stelle.
Vita, è tutto qui quello che sai fare? Puoi battermi, ma non abbattermi.
Il male peggiore di questa società è andare così di corsa da non avere il tempo di aspettare che i bambini finiscano di giocare.
Il perdono è il miglior sgrassante naturale per coscienze. In alternativa, l'alcol ne attenua le macchie.