Scritta da: Mauro Lanari
Penso in tempo reale e immagino in tempo irreale.
Composta giovedì 30 agosto 2012
Penso in tempo reale e immagino in tempo irreale.
Il dissesto economico nostrano è il tipico patrimonio all'italiana.
Il turbocapitalista non presta attenzione. L'affitta.
Il "primogemito" non si scorda mai.
I bambini s'addormentano sereni facendosi leggere una favoletta. Gli adulti pregano.
La brutta notizia per un anticonformista è che, non essendo disponibil'i controfattuali e quindi le ver'analisi comparative, differenziali, matriciali, non ha il diritto di sostenere che un mondo di disadattati poss'essere migliore d'un mondo di normalizzati e omologati. La bella notizia è che l'analogo intoppo val'anche per i conformisti.
Credo che lo scarafaggio sia l'essere vivente con maggiori capacità adattive, cioè con più possibilità di sopravvivenz'al mutare delle condizion'ambientali. Kafka l'aveva già intuito ne "La metamorfosi", 1915.
Come "la mappa non è il territorio" (Alfred Korzybski, 1931), il profilo non è la soggettività.
Ogni giorno si rilancia tornando alla carica o alla discarica?
"Radical shit": dal furios'attacco contro Dio, patria e famiglia alla strenua difesa del diversamente Dio, patria e famiglia.