Scritta da: Francesco Avella
Come mai le "sentinelle in piedi" stanno sedute quando il cattolico medio fa sesso prematrimoniale ogni giorno (spesso usando anche il preservativo), divorzia con una facilità inaudita e via dicendo?
Queste cose non offendono Dio?
Il cattolico medio si ricorda di essere cattolico solo quando deve rispettare quelle regole religiose che lui stesso approva, mentre infrange senza troppi problemi le regole che non gradisce.
Per questa ipocrisia non ci sono "sentinelle in piedi", tanto basta dire che "siamo tutti peccatori" e il gioco è fatto, dico bene, cari i miei cattolici opportunisti?
Con che faccia pretendete il rispetto dei vostri valori da parte di chi magari non è nemmeno credente, quando poi siete i primi a mettere da parte quelli che trovate scomodi?
Francesco Avella
Composta lunedì 6 ottobre 2014
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    Scritta da: Francesco Avella
    L'italiano medio è più fedele verso la sua fede calcistica piuttosto che verso quella religiosa, legge molti giornali sportivi, mentre raramente tocca i testi sacri e rispetta di più le regole del calcio che quelle di Dio. La cosa ironica è che si lamenta per la "blasfemia" degli atei, quando lui è il primo a fregarsene del volere del suo padre immaginario.
    Francesco Avella
    Composta venerdì 19 settembre 2014
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      Scritta da: Francesco Avella
      I bonobo si masturbano a vicenda, i pesci pagliaccio cambiano sesso e in centinaia di specie animali ci sono rapporti sessuali tra esponenti dello stesso sesso... meno male che l'omosessualità dovrebbe essere "contro natura". No, l'omosessualità (così come la libertà sessuale) al massimo va contro il volere del personaggio immaginario chiamato "Dio", personaggio che in natura non esiste, viene venerato solo dall'uomo, quindi la religione è molto più innaturale dell'omosessualità, non a caso promuove cose contro natura, ad esempio il voto di castità.
      Francesco Avella
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