Scritta da: Fabiano Rastelli
Perché alla fine ognuno, nelle parte più remota di sé, sa di essere parte del più incredibile dei misteri, ognuno sa che l'esistere è la cosa più straordinaria, più pazzesca che gli sia capitata. Abbiamo solo bisogno di ricordarcelo, di portare a galla, dal profondo degli abissi, questa consapevolezza, abbiamo solo bisogno di ricordarci che quell'evento straordinario che aspettiamo, in realtà, lo stiamo vivendo.
Fabiano Rastelli
Composta domenica 17 aprile 2016
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    Scritta da: Fabiano Rastelli
    Finché non impareremo a conoscere il Tutto e le sue Leggi, finché non impareremo a leggere il Disegno dell'Assoluto, non potremmo elevarci a quel che davvero siamo, e coltivare in noi la fiducia nel grande disegno Divino; ma d'altronde, prima di salire bisogna scendere, e solo allora, con il senno di poi, potremo comprendere che tutto va come deve andare, che ogni cosa ha il suo tempo, che per rialzarsi bisogna cadere, che dall'inferiore si procede verso il superiore, ma che è il superiore che benedice l'inferiore.
    Fabiano Rastelli
    Composta martedì 19 luglio 2016
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      Scritta da: Fabiano Rastelli
      Il complesso dell'unicorno. Lui era il più bello, ma proprio a causa della sua bellezza aveva perso fiducia in se stesso, perché gli altri, invidiosi, lo canzonavano. E lui, l'unico, il più bello, si sentiva triste e solo. Ma ancora non sapeva che al tempo giusto avrebbe messo le ali e sarebbe volato alto, là dove la luce del sole lo avrebbe reso divino.
      Fabiano Rastelli
      Composta venerdì 20 maggio 2016
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        Scritta da: Fabiano Rastelli
        Una schiavitù nella quale il corpo è libero, ma la mente e l'anima sono prigioniere. Una schiavitù nella quale grazie alla piena libertà del corpo si è liberi di autodistruggersi come meglio si ritiene opportuno, accanendosi sul corpo per mettere a tacere il grido di libertà di uno spirito e una mente interiori che bramano la vita, la felicità, l'amore, l'uguaglianza, insomma il desiderio di vivere liberi un breve momento, chiamato vita, nell'eternità dell'immenso non manifesto.
        Fabiano Rastelli
        Composta lunedì 25 aprile 2016
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