Scritta da: Cheope
in Frasi & Aforismi (Amore)
Allegro mi sembrava amor tenendo meo core in mano, e ne le braccia avea madonna involta in un drappo dormendo.
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Allegro mi sembrava amor tenendo meo core in mano, e ne le braccia avea madonna involta in un drappo dormendo.
"Figliuol mio," disse 'l maestro cortese, | "quelli che muoion nell'ira di Dio | tutti convegno qui d'ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
Qual è quel cane ch'abbaiando agugna, e si racqueta poi che 'l pasto morde, ché solo a divorarlo intende e pugna, cotai si fecer quelle facce lorde dello demonio Cerbero, che 'ntrona l'anime sì, ch'esser vorrebber sorde.
E voi, cari ragazzi, di chi è stato il promotore dell'apprendimento sotto la guida del Magistero della Chiesa, continuate come state facendo ad amare e ad interessarvi del nobile poeta, di colui che Noi non esitiamo a chiamare il più eloquente cantante dell'ideale Cristiano.
Se tu segui la tua stella, non puoi fallire a glorioso porto.
Ché volontà, se non vuol, non s'ammorza,
ma fa come natura face in foco,
se mille volte violenza il torza.
Per che, s'ella si piega assai o poco,
segue la forza...
Non t'intrametter di cotal merda[g]lia,
Ché troppo i' 'l ti por[r]ia a gran fallore.