Scritta da: Silvana Stremiz
Si resiste a stare soli finché qualcuno soffre di non averci con se, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.
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Si resiste a stare soli finché qualcuno soffre di non averci con se, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.
Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il Cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio.
Lavorare stanca.
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Ciò che ci rende villani e violenti è la sete di tenerezza.
La vita non è ricerca di esperienze, ma di sé stessi.
Ogni lusso che ci si concede si deve pagare e tutto è un lusso, a cominciare dallo stare al mondo.
Ora che ho visto cos'è la guerra, so che tutti se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: "E dei caduti che facciamo? Perché sono morti? "
Io non saprei cosa rispondere. Non adesso almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero.
Che cosa non sonnecchia sotto la scorza di noialtri. Bisognerebbe avere il coraggio di svegliarsi e trovare se stessi. O almeno parlarne. Si parla troppo poco a questo mondo.