Scritta da: Bernardo Panzeca
L'assenza di una mamma in casa si nota immediatamente dalla luce della cucina. Quasi sempre spenta.
Composta lunedì 28 luglio 2014
L'assenza di una mamma in casa si nota immediatamente dalla luce della cucina. Quasi sempre spenta.
Viaggio in treno per comodità, ma anche perché è l'unico mezzo dove siedono i migliori compagni di viaggio. I ricordi.
Acquistai una casa bellissima. La arredai con i mobili più pregiati e la riempii di oggetti di valore. Eppure quando andai dal vicino a far le conoscenze restai incantato dalla sua casa. Nei muri vi erano tante crepe, i mobili erano quasi distrutti e al posto dei lampadari vi erano le lampadine volanti. Quella casa nonostante ciò era stupenda e appariva come fosse un castello incantato. In casa il mio vicino aveva una mamma.
Nessuna memoria esterna, per quanto enorme, potrà mai eguagliare i giga della notte.
Capita agli uomini di perdersi di vista. Mai ai cuori.
Gli uomini più che scrivere poesie le trascrivono. Sono i cuori i veri autori.
Chi prega chiama a gran voce la propria mamma.
Dio ha creato le stelle affinché gli uomini non siano soli la notte e quest'ultimi al contrario, chiudono le tapparelle.
Sognare è come pescare. A volte ci sono notti più fortunate e altre volte notti meno fortunate.
Pregare la notte più che un'abitudine è una necessità. Bisogna pur coprirsi per non gelare.