Scritta da: Silvana Stremiz
Per perdere la testa, bisogna averne una.
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Per perdere la testa, bisogna averne una.
Non riesco a concepire un vero scienziato senza una fede profonda. La situazione può esprimersi con un'immagine: la scienza senza la religione è zoppa; la religione senza la scienza è cieca.
Soltanto una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena vivere.
Una vita che miri principalmente a soddisfare i desideri personali conduce prima o poi a un'amara delusione.
L'immaginazione è più importante del sapere.
Se vuoi una vita felice, devi dedicarla ad un obiettivo.
Analizzando e valutando ogni giorno tutte le idee, ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.
Le tre regole di lavoro:
1. Esci dalla confusione, trova semplicità.
2. Dalla discordia, trova armonia.
3. Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.
Ogni persona seriamente risoluta nella ricerca della scienza diventa convinta che nelle leggi dell'universo si manifesta uno spirito, uno spirito di gran lunga superiore a quello dell'uomo, e uno di fronte al quale noi, con i nostri modesti poteri, dobbiamo sentirci umili.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.