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Commenti a "Cos'è più scorretto, mostrare la propria croce..." di Antonino Gatto


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Cara Dolce Pensiero,

Io concordo con Dark perchè mi sono trovato nella stessa condizione sua. All'epoca mia erano molto discriminate le persone che sceglievano di non seguire l'ora di religione. Da qualche anno è "diverso".

Il punto sta nel fatto che in Italia, l' "ingiustizia" è non solo relativa all'ora di religione, ma al fatto che il crocefisso è presente in tutte le ore. Per me è assolutamente innoquo e non mi disturba assolutamente. Come credo che non disturbi nemmeno Dark che dice anche di averlo baciato perchè richiestole da un prof. di religione... Il problema è che persone che credono in altro avrebbero (a questo punto) il diritto di presentare i loro simboli senza sentirsi accusati di nulla.

Si potrebbe anche mettere una statuetta di Buddha o un Corano sulla cattedra, questo non mi disturberebbe per niente. Il problema è l'imposizione a persone laiche o credenti in altro.

E' vero che l'Italia è un Paese a prevalenza Cattolica. Ma è pur vero che in Italia ci sono minoranze di altri credo, ci sono persone atee - e non sono nemici dello stato -.

Ad un ateo il simbolo di una religione o di un'altra resta un oggetto è quindi sicuramente non può dare fastidio ...

Per una persona civile e pensante imporre un proprio simbolo a persone che credono in altro non mi sembra proprio così civile ...

Ma i buoni Cristiani hanno sempre tentato di tutto per imporre il loro credo compreso bruciare le "streghe".

Con ciò dico che non ho assolutamente nulla contro gran parte delle parole di Gesù. Anzi! Sono solo terrorizzato dall'uso distorto che ne hanno fatto le chiese Cristiane (Cattolica in testa).
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Credo che se dovessimo riuscire a raccolgliere innumerevoli commenti su questo argomento, potremmo essere in grado fra qualche mese di analizzare i voti dei commenti, e sommando i favorevoli ed i contrari,avere un opinione statistica efficace di quello che generalmente pensano gli italiani sull' argomento.
Vi sono grato per come avete accettato il mio invito a dare la vostra opinione, e per aver mantenuto un linguaggio corretto e rispettoso nei confronti di chi ha un opinione diversa dalla vostra.
Vi invito quindi a continuare a farlo, invitando altri amici ad offrire la loro opinione, e commentare le frasi che ritengono più significative, anche attribuendo ad ogni commento un voto, al fine di stabilire quella che potrebbe essere l' opinione generale su questo importante e delicato argomento.
Grazie a Tutti Cari Amici.
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...forse a distrarre da problemi più importanti?
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Ho letto con attenzione e interesse i vostri commenti.

Il Crocifisso (s)muove (da)sempre un gran polverone: o grandi consensi (anche di gente chiaramente a-tea, cioè senza Dio) o grande rifiuto.

Chi vuole togliere il Crocifisso dalle aule e dai luoghi pubblici lo pretende (e già questo non è rispettoso delle libertà altrui) non perchè leda la sua libertà di culto, ma perchè la sua vista lo disturba.
Infatti ditemi: chi di voi ricorda il crocifisso che si trovava in una qualunque delle aule scolasticheche avete via via frequentato?
Nessuno, credo.

Di fatto il Crocifisso, per gli studenti di tutti i tempi, diventa poco più di un oggetto di arredamento.
Mai un simbolo di fede.

Sorge allora una domanda: "Cui prodest?"
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postato da , il
Io credo che tutte le religioni non vogliano creare unione tra le persone ma vogliano alimentare l'odio tra i popoli....Che differenza c'è tra credere in silenzio e credere ad alta voce? Credere in silenzio non è approfittare della sofferenza per alimentare una fede piuttosto che un'altra...credere in silenzio è rapportarsi agli altri con rispetto...ognuno dovrebbe poter credere in ciò che riesce a credere....

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