Il pensiero è libero di essere, si mostra a noi completamente "nudo" senza bisogno di mascherarsi con ipocrisia, buonismo, buona educazione, diplomazia o quant'altro. In tal senso il pensiero è libero ed inviolabile. Però, non sempre è lineare: capita che talvolta diventi un "serpente" sempre più lungo e che, aggrovigliandosi su se stesso, risulti difficile trovarne il capo e la coda. E più si cerca di sbrogliare la matassa dei pensieri, più ne produciamo creando una prigione dalla quale la mente non riesce ad evadere.
Mi scuso se non sono riuscita a spiegarmi al meglio, ma oggi purtroppo è una giornata in cui i miei pensieri hanno sbattuto violentemente contro uno stop imposto dalla Nera Signora, e rimbalzando sono piombati nel passato. Ora, un groviglio di ricordi e di rimpianti mi stritola l'anima togliendomi il fiato...
Ringrazio di cuore tutti voi che, con le vostre parole, avete dato vita a preziosi Pensieri.
Un abbraccio
16 anni fa
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La "strada giusta" è sempre quella che percorriamo più serenamente. Sì, credo anch'io che questa sia la cosa più importante.
P.S. Spero si fosse capito che il saluto era il mio per te; l'unica cosa che ho voluto aggiungere alle tue parole. Non vorrei mai che l'avessi preso come un invito inopportuno a "salutare lei"! :))
16 anni fa
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Senza... colori.
Quand'è così, non resta che prendere in mano la tavolozza e cercare di diventare artefici dell'unico personalissimo capolavoro che veramente conti: se stessi. Dipingi, e se sarà imperfetto, sarà ancora più bello.
Guarda bene, se gratti via il nero, i colori ci sono...
Ciao, Michele!
16 anni fa
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Io, la definirei "eros di stile": un vedo-non vedo, che stimola più l'immaginazione e la fantasia che non la vista. Credo che le emozioni siano sempre coperte da un sottile velo che ne protegge "le parti più intime ed inviolabili". Almeno, per me è così.
Ad ogni modo, anche facendo riferimento al tuo commento nr. 4, trovo interessante il concetto espresso.
Un saluto
16 anni fa
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Mi pare di vederla, quella Farfallina dagli occhi tristi...
Le ali sono come il cuore: si rigenerano sempre, prima o poi, anche dopo aver sanguinato a lungo. E' quel piccolo-grande miracolo che comunemente chiamiamo amore. Amore, in ogni sua forma.
Bella, molto.
16 anni fa
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Mi scuso se non sono riuscita a spiegarmi al meglio, ma oggi purtroppo è una giornata in cui i miei pensieri hanno sbattuto violentemente contro uno stop imposto dalla Nera Signora, e rimbalzando sono piombati nel passato. Ora, un groviglio di ricordi e di rimpianti mi stritola l'anima togliendomi il fiato...
Ringrazio di cuore tutti voi che, con le vostre parole, avete dato vita a preziosi Pensieri.
Un abbraccio
P.S. Spero si fosse capito che il saluto era il mio per te; l'unica cosa che ho voluto aggiungere alle tue parole. Non vorrei mai che l'avessi preso come un invito inopportuno a "salutare lei"! :))
Quand'è così, non resta che prendere in mano la tavolozza e cercare di diventare artefici dell'unico personalissimo capolavoro che veramente conti: se stessi. Dipingi, e se sarà imperfetto, sarà ancora più bello.
Guarda bene, se gratti via il nero, i colori ci sono...
Ciao, Michele!
5 stelle cadono dentro i tuoi voti :-)
Ad ogni modo, anche facendo riferimento al tuo commento nr. 4, trovo interessante il concetto espresso.
Un saluto
Le ali sono come il cuore: si rigenerano sempre, prima o poi, anche dopo aver sanguinato a lungo. E' quel piccolo-grande miracolo che comunemente chiamiamo amore. Amore, in ogni sua forma.
Bella, molto.