Scritta da: Eleonora La Pazza
Vittorio M. accende e spegne la luce della classe ogni qualvolta si pronuncia la parola "illuminismo".
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Vittorio M. accende e spegne la luce della classe ogni qualvolta si pronuncia la parola "illuminismo".
La classe si rifiuta di continuare la verifica di matematica perché nella via di fronte alla scuola si sta svolgendo un corteo funebre. Dopo le mie minacce la classe si proclama in lutto.
Ho sorpreso la classe mentre simulava atti osceni.
L'alunno B. È stato assente in data 3/10/06 per il seguente motivo: "lasciamo perdere... non capirebbe!"
Le vendite di frigoriferi in Liguria sono le più basse d'Italia.
Sembra che i genovesi non siano proprio convinti che chiudendo la porta, la luce effettivamente si spenga!
Ernesto R. mi apostrofa dicendo che le mie ascelle potrebbero risolvere il problema della siccità.
L'alunno Vittorio M. allieta la classe con un suo arrangiamento della Nona Sinfonia di Beethoven suonata a rutti.
Gentile signora M., suo figlio Andrea durante le mie lezioni di Educazione Artistica non trova niente di meglio da fare che costruire con la creta oggetti fallici, la prego di prendere provvedimenti nel più breve tempo possibile.
La classe sembra impazzita: tutti continuano a disturbare senza contegno. Ai miei richiami dicono che vogliono assolutamente pendere un'altra nota per arrivare al record di 50 note prese in un solo anno.
Segnalo che gli alunni, con la complicità del Prof. Antonio De C., hanno organizzato un festino a base di vino rosso e salame.