L'alunno D. nel compito d'italiano, non avendo studiato la lezione, non sapendo cosa scrivere, ha elencato tutte le squadre partecipanti al campionato di calcio negli ultimi 10 anni.
L'alunno S. C. lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe riesaminato la lezione a casa sua.
Durante l'ora di educazione fisica sento degli strani rumori nello spogliatoio dei maschi. Quando apro la porta vedo l'alunna X. in reggiseno (peraltro molto prosperoso) e in tanga (del tipo "vedo non vedo"). Chiedo l'immediata sospensione dell'alunna X. e degli alunni S., D., M., L., P. e A.
Dopo una gita scolastica in Santa Croce (noto luogo di ritrovo per i tossicodipendenti) ho chiesto agli alunni di dirmi cosa gli era piaciuto di più. La risposta unanime è stata: "Quello che mi vende la roba". Ho sospeso l'intera classe.
L'alunno M. F., al mio no alla sua richiesta di andare in bagno, si avvicina al cestino della spazzatura e comincia ad urinare davanti alla classe. Chiedo provvedimenti.
L'alunno Matteo A. si alza in piedi urlando un coro da stadio "Speriamo che sia grave" seguito dai suoi compagni dopo un accidentale caduta della sottoscritta. Chiedo seri provvedimenti al consiglio di classe.
L'alunno L. B. munito di casco antinfortunistico prendendo una rincorsa si schianta contro il muro entrando nell'aula accanto gridando "Lo faccio per Teo!" Richiesta sospensione.