Io sono molto umile, vengo da una famiglia povera. Mio padre era povero, mia madre era povera, l'autista era povero, il nostro giardiniere era povero.
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Io sono molto umile, vengo da una famiglia povera. Mio padre era povero, mia madre era povera, l'autista era povero, il nostro giardiniere era povero.
La legge non è sempre comoda per tutti, ma sicuramente è sempre scomoda per chi non ha soldi.
Ficarra (piangendo): "Sono tornato a casa ieri sera... e ho trovato mia moglie a letto con un altro!".
Picone: "Beddamadri! Ma pure tu però: tornare a casa prima del previsto!".
Ficarra: "Infatti, caro mio, lei è incazzata perché non mi aspettava a quell'ora! Ho provato a chiedere scusa... ma di me non ne vuole sentire più parlare!".
Picone: "Ma almeno l'hai visto chi era questo tizio?".
Ficarra: "Certo che l'ho visto! Si è posteggiato pure dentro al mio box!".
Picone: "E chi era?".
Ficarra: "Non lo so! Non lo conosco! Infatti ti ho detto. 'Era a letto con un altro'. Se era il solito, che fa, non lo conoscevo? Infatti sono dispiaciuto, perché oramai mi ero affezionato a quello".
- Signor Andreotti, come fa ad avere sempre la coscienza pulita?
- Non la uso mai!
Le dissi: se vuoi un uomo, prendi me. La portarono via che stava ancora ridendo.
Io non compro quadri astratti, me li faccio da me.
È arrivato col paranco, finalmente è sceso in campo, di profitto è già mai stanco, è arrivato il Marajà...
Pedone: un tizio che è riuscito a parcheggiare l'automobile.
Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio, i ricchi d'estate i poveri d'inverno.
- Lei - credi nell'amicizia tra due che sono stati insieme?
- Lui - no.
- Lei - allora sei all'antica.
- Lui - non è che sono all'antica, è che, da amici usciamo, prendo la mia macchina, metto io la benzina, andiamo a cena, pago tutto io, poi alla fine ti riaccompagno a casa sapendo che non me l'ha dai, non è che sono diventato amico, so diventat strunz!