Una ragazza racconta all'amica: "Il mio fidanzato mi ha regalato una bellissima rosa rossa. E poi mi ha anche detto che quando la rosa avrà perso tutti i petali, lui tornerà da me"... L'amica: "Che romantico! Ma allora perché sei così triste? " E la ragazza sconsolata: "Perché è una rosa... di plastica! "
Due carabinieri in caserma, uno fa la guardia fuori. Inizia a piovere e quello che sta dentro dice: "Gennaro vieni dentro che piove!" e quell'altro: "No grazie piove anche qua!"
Un americano, un russo e un talebano sono a bordo di un aereo. Arriva la hostess e chiede all'americano:-Gradisce qualcosa da bere? - L'americano risponde:-Whisky, grazie! Fa la stessa domanda al russo e questo risponde:-Vodka, grazie! Ripete la domanda al talebano e questo:-Per me niente grazie, fra poco devo guidare!
C'è uno specchio che fa sparire chi dice bugie. Gattuso dice: "Io penso di essere il più bello" e sparisce. Vieri dice: "Io penso di essere il più intelligente" e sparisce. Totti dice: "io penso..." e sparisce.
Una coppia andò in vacanza su un lago in cui non si poteva pescare: lui amava pescare all'alba e lei adorava la lettura. Una mattina lui tornò dopo alcune ore di pesca e decise di sdraiarsi per schiacciare un pisolino; benché il lago non fosse familiare, lei decise di uscire in barca. Remò un po', ancorò la barca e cominciò a leggere il suo libro.
Dopo un po' apparve una guardia nella sua barca. Richiamò la donna e le disse: "Buongiorno signora, cosa sta facendo?" "Leggo!", rispose lei, pensando che fosse evidente. "Si trova in un'area di divieto di pesca!", incalzò la guardia. "Ma non sto pescando!, non lo vede?", rispose pacata la donna. "Si, però ha con sé tutto l'occorrente per farlo. Dovrà seguirmi e la dovrò multare", sbottò la guardia. "Se lo fa, la denuncio per violenza carnale!", disse allora la donna indignata. "Ma... ma se non l'ho neanche toccata!", stupito rispose la guardia. "Si, però ha con sé tutto l'occorrente!", beffarda rispose la donna.
Durante una tempesta, un marinaio dice ad una passeggera: non resti lì, un'onda potrebbe portarla via! Un signore lì accanto gli urla: si faccia gli affari suoi! È mia suocera, mica la sua!
Una signora va in banca di un paesotto con un grosso borsone zeppo di contanti, e dice che vuole depositare trecento milioni di lire. L'impiegato vedendo una grossa borsa di banconote si insospettisce, e la fa parlare col direttore. Quello dice che è possibile, certo, ma - a titolo di precauzione - chiede con circospezione e delicatezza come mai tutte quelle banconote tutte insieme. La signora "oh. Ma non è un problema, non è mica un segreto: questa cifra è il frutto di un paio di scommesse". Il direttore (davvero incuriosito) "se non sono indiscreto, di che scommesse?" La signora: "mah, vede, io sono abituata a fare delle scommesse forti, con forte rischio e forti somme: ad esempio, io potrei scommettere questa intera cifra sul fatto che lei ha le palle quadrate..." il direttore guarda i trecento milioni, pensa che sono anni di stipendio anche per lui, e dopo un po' di esitazione accetta la scommessa. La signora dice: va bene, vengo qui domani mattina con l'avvocato tal dei tali (noto in paese) che faccia da testimone, e se lei ha le palle quadrate mi darà altri 300 milioni, se no io le darò questi". La notte il direttore della banca non riesce a dormire: ha scommesso una bella somma. Ma si alza due o tre volte, va in bagno, si abbassa le mutande e verifica: no, non sono quadrate! Al mattino la signora si presenta in banca con l'avvocato. Si chiudono tutti e tre nello studio del direttore, e la signora chiede (come d'accordo) di vedere le palle. Il direttore abbassa le mutande. La signora sembra perplessa, e chiede: "scusi, posso toccarle per verificare?" Il direttore è un po' imbarazzato, ma davanti ai 300 milioni così vicini dice: "vabbè faccia pure". In quel momento l'avvocato inizia a battere la testa contro il muro. La signora si gira appena verso di lui e dice al direttore: "Lo deve capire. Sa... Stamattina sono stata da lui e ho scommesso con lui mezzo miliardo che entro mezzogiorno le avrei preso le palle in mano".
Due amici vanno a vedere la corrida in Spagna. Dopo vanno a mangiare in un ristorante dove cucinano i testicoli del toro. Arriva un vassoio grandissimo con tre camerieri e quando lo sollevano ci sono due palline piccolissime. Loro dicono: "ma come noi siamo venuti proprio per questa specialità" il cameriere risponde: "non sempre il torero vince!"