Spazio allo spazio che comincia di notte.
Sfaccettava la tastiera, ancor prima sfogliava nella mente come agire.
Un Immaginario: amici, fantasmi, angeli, fidanzati, quei soprammobili mentali che vanno spolverati talvolta, che si muovono tra le acque del silenzio. La debolezza sovrana, lei che... [continua a leggere »]
Francesca R. Vigneri
Composto lunedì 30 novembre 2009
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