Le migliori poesie inserite da Marisa Marimare

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Scritta da: Marisa Marimare

Luce

Sei per me la luce,
non la luce scortese del sol Leone,
ma del tramonto che illumina il cielo di rosso,
e acquieta il mare fino a farlo diventare piombo.

Sei per me la luce,
una speranza in una lacrima di dolore;
rischiari i miei occhi un po' alla volta,
togliendomi il velo della cecità.

Sei per me la luce,
uno spiraglio in un mondo di tenebre,
un calore nel gelo del mio cuore;
e distendi la mia pelle dal tremolio della paura.
Composta martedì 12 gennaio 2010
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    Scritta da: Marisa Marimare

    I cassetti di casa mia

    Nei miei cassetti c'e la storia di una vita
    nel mio disordine c'è un ordine scandito
    dal susseguirsi di giorni mesi e anni.
    Quando li apro, apro i cassetti della mia memoria
    tornano in mente lampi di vita, dolci ricordi, attimi struggenti.
    Vecchie fotografie che ritraggono
    visi sorridenti, la giovinezza, i sogni
    faccine al cioccolato, primi passi
    vacanze al mare, prati fioriti, il tuo primo cane,
    amici che non ci sono più persone amate portate via dalla nemica morte.
    Un nastro colorato legato a un dono
    vecchie cartoline
    disegni fatti dai tuoi bambini
    quaderni custoditi coi primi pensierini
    un vecchio mazzo di carte
    con le quali abbiam passato sere felici con gli amici
    matite colorate, una gomma, due bottoni
    biglietti di auguri per i tuoi anniversari
    un vecchio orologio che non hai buttato via.
    È tutto ciò
    per gli altri non conta nulla
    così quando non ci sarai più diranno:
    facciamo pulizia e questo gran tesoro sarà buttato via
    coriandoli di vita portati via in questa gran bufera che è la vita.
    Composta martedì 29 dicembre 2009
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      Scritta da: Marisa Marimare

      Nosotros dos

      Nos hemos encontrado
      nos hemos conocido
      nos hemos hablado
      nos hemos reìdo
      nos hemos entristecido
      nos hemos alegrado
      nos hemos entendido
      nos hemos comprendido
      nos hemos peleado
      nos hemos gritado
      nos hemos enojado
      nos hemos reconciliado
      nos hemos ayudado
      nos hemos querido
      nos hemos amigado
      nos hemos respetado
      nos hemos extranado
      nos hemos escrito
      nos hemos distanciado
      nos hemos reecontrado
      nos hemos divertido
      nos hemos sentido
      nos hemos sonado
      nos hemos esperado
      nos hemos saludado
      nos hemos visto
      nos hemos admirado
      nos hemos descuidado
      nos hemos cuidado
      nos hemos deseado

      y me muero por decir que al menos una vez nos hemos besado...
      Composta martedì 2 febbraio 2010
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        Scritta da: Marisa Marimare

        Dolore e pena

        Il corpo suo disteso
        nella fredda stanza
        un rivolo di sangue
        sulle bianche membra,
        unica testimonianza
        dell'ultima violenza.
        Lo sguardo mio si è posato
        su colui che mi ha generato
        ira e dolore
        si tramuta in pianto,
        gli porto le sue vesti,
        loro lo vestiranno
        durante questo lungo sonno.
        Unica soluzione
        sapere che lui
        ci recherà giustizia,
        e che la mestizia
        sarà mutata in gioia
        quando lo rivedrò
        su questa terra.
        Composta giovedì 11 febbraio 2010
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          Scritta da: Marisa Marimare

          Non ho tempo da perdere

          Non ho tempo da perdere in parole vane
          che non hanno suono,
          in individui poco intelligenti
          in promesse mai mantenute ma che hanno generato attesa, una mancanza di rispetto.
          Non ho tempo da perdere in sorrisi ipocriti, e gentilezze accusatorie.
          Il mio tempo sarà gestito da me,
          attentamente costruito in una edificazione quasi perfetta.
          Tempo al tempo per fare ogni cosa per me.
          Composta venerdì 11 settembre 2009
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            Scritta da: Marisa Marimare

            Vorrei

            Vorrei avere un paio d'ali
            per raggiungerti...
            per toglierti il fiato...
            per donarti la mia sete.
            Vorrei avere un paio d'ali
            per colmare il tuo desiderio...
            per sentire la tua voce...
            per capire il senso di te.
            Vorrei avere un paio d'ali
            per arrossire di nuovo...
            per sentire la pace...
            per volare insieme, librare nel cielo
            e provare la sensazione dell'immenso amore.
            Composta martedì 24 novembre 2009
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              Scritta da: Marisa Marimare

              Carezza divina

              Donami una carezza
              Di quel calore inestinguibile
              dove né l'acqua può inondare
              né il vento portar via.

              Proteggi i miei lombi con pali appuntiti
              vigilando l'invasione di uomini travestiti d'amore
              di parole melliflue lanciate come frecce verso il cuore
              di sensazioni e turbamenti colorate di nero.

              Salvami da quel ricordo perverso
              dalla bocca piena di violenza
              da quel silenzio perpetuo
              e dal sorriso sardonico ostentato dal disprezzo.

              Scrollami il peso della colpa
              di una coscienza che scalpita
              di una spina nella carne
              di inquietanti pensieri azionati dalla follia.

              Donami una carezza ancora
              Sfiora il mio viso e senti il mio respiro
              ansima, trema, trepida,
              ancora impetro una carezza, un conforto, una salvezza!
              Composta martedì 1 giugno 2010
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                Scritta da: Marisa Marimare

                Le gabbie d'acciaio

                Le gabbie d'acciaio
                contengono respiri,
                battiti di rabbia,
                oleosi sudori.
                Del loro male
                vivono incatenati,
                insensibili delle famiglie altrui
                ma docili per le proprie.
                Scenari finti e astratti
                predominano come torri
                fondati su un terreno di sabbia
                fragili alla prima tempesta.
                Non esiste fra loro l'unità dei popoli
                eppure cercano consensi da loro
                vogliono la libertà dell'ego... e
                come ubriachi insensati
                scatenano guerre, inimicizie
                in un paese di pace.
                Composta venerdì 10 ottobre 2014
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